2061, mah…

Negli scorsi giorni sono stato a vedere 2061, un film interpretato, tra gli altri, da Diego Abatantuono.

“2061” perchè il film si ambienta nell’Italia di quell’anno. Dopo 200 anni dall’unità di Italia il nostro Paese si trova diviso di nuovo in tanti piccoli stati… Ovviamente stati comici: ad esempio, il granducato di Toscana è diviso da una lotta tra i Della Valle e i Cecchi Gori che vogliono riconquistare il potere “viola”.

Abatantuono e altri sono un armata molto “brancaleone” che deve rifare l’Italia: dalla Sicilia dovranno andare in Piemonte per portare un tesoro molto prezioso che finanzierà la riunificazione…

Il tutto, ovviamente, all’insegna della comicità. Un film da ridere, in cui però si sconta la pochezza (se non l’inesistenza) della trama ed il fatto che alcune battute non sono molto felici…  Sono rimasto un po’ deluso, mi aspettavo qualcosa di più simpatico e carino..

Il film però  ha un pregio: quello di rileggere comicamente (ma neanche tanto…) alcune realtà nostrane attuali e di far emergere, seppur in questo quadro, alcuni spunti e possibili degenerazioni di alcuni comportamenti. La “banda”, ad esempio, incontrerà una ragazza protagonista di un reality, in cui l’eliminazione dei concorrenti da parte degli altri protagonisti del “gioco” è veramente fisica, ovviamente in presenza delle telecamere.

L’Italia del 2061 sarà veramente così divisa, non solo geograficamente,  povera e desertificata, come fa vedere il film?! 

Speriamo di no…

 Marco

5 commenti

  • fabio

    se i nostri beneamati governanti continuano così ci sono molte probabilità, anche se penso che ben prima del 2061 sia diventata musulmana (meglio la povertà e la desertificazione)

  • mi permetto di dissentire fabio. Mussulmano non è poi così male, a meno che non stiamo parlando di fondamentalita. Le religioni, lette in modo ortodosso, sono tutte fortemente paradossali e, secondo me, pericolose. Il mussulmano che non beve vino, non mangia maiale e osserva il ramadan che male ti fa? lo stesso di un cattolico che non fa sesso prima del matrimonio. Il guaio è quando il mussulmano si fa esplodere o quando una delle massime autorità del cattolicesimo dice ai farmacisti che cosa possono o non possono vendere o a “Repubblica” che non può pubblicare degli articoli sulla Chiesa. Il fondamentalismo è sempre pericoloso.

  • Ciao Marco, ricambio il tuo saluto che hai lasciato sul mio blog brasiliano. Non ho visto il film che segnali, quindi non posso aggiungere altro. ieri ho visto “Una storia vera”, di David Lynch. Per rimanere in tema di film in questo post, te lo segnalo; per me è stato un bel film: una storia on the road sulla vecchiaia…

  • fabio

    il fondamentalismo è sempre pericoloso ed è vero, ma è altrettanto pericolosa anche l’ignoranza, nel senso della non conoscenza, perchè quando non si conosce non si è in grado di giudicare e quello che appare non è quello che è in realtà.

    Ad es. una conoscenza reale dei fatti e delle persone avrebbe portato emidio a capire che a repubblica non è stato detto di non pubblicare articoli sulla chiesa, ma di non pubblicare cazzate sulla chiesa e su chiunque altro (cosa ben diversa e che negli ultimi tempi sta facendo ripetutamente) e quello che è stato detto ai farmacisti è puro e sacrosanto perchè il farmacista cattolico ha il diritto di sapere e conoscere qello che è il pensiero dell’autorità cattolica per eccellenza su temi che non sono politici ma etici e in una società democratica tutti hanno il diritto di esprimere le proprie idee e opinioni, chiesa compresa…. e questo non vuol dire obbligare qualcuno a fare qualcosa…. ognuno è libero di scegliere….

    Attenzione poi a dare giudizi affrettati sulle religioni, specialmente la musulmana…. bisogna conoscerla bene per giudicare……

  • fabio

    emidio, torno a scrivere perchè non vorrei che il mio commento precedente sia frainteso…. non parlo a livello personale nè nei tuoi confronti ne verso nessun altro e non ho voluto dire male dei musulmani a livello di persone o di credo…. il mio è un discorso che si pone al di sopra delle singole persone e si basa su un’esperienza anche diretta delle cose….. le religioni non sono tutte uguali e quando si parla di religione islamica bisogna stare molto attenti perchè ci sono dei risvolti che andrebbero bene approfonditi, come il fatto di chiamare moderati alcuni paesi arabi quando in realtà non è così…. il discorso sarebbe lunghissimo e detto in poche parole porta di sicuro a male interpretazioni; inoltre questo non è il luogo adatto per affrontarlo…

    Questo mio secondo messaggio è per ribadire che non ce l’ho assolutamente con nessuno e che quando parlo di non conoscenza parlo della disinformazione che la maggior parte delle persone ha sulla religione e in particolare sulla chiesa cattolica, disinformazione “buona”, nel senso che non ha secondi fini (a livello popolare, a livello di media invece sì), ma che spesso porta ha farsi delle opinioni sbagliate.

    Ed è proprio questa disinformazione la leva su cui giocano certi mass-media, di cui uno dei più accaniti è proprio repubblica che spesso pubblica cifre e dati inventati o taroccati ad arte.

    E questa disinformazione è molto estesa (purtroppo) anche nel mondo cattolico, anzi direi che proprio la maggioranza dei cattolici non conosce quasi niente della propria fede, delle sacre scritture,, della storia della Chiesa e di ciò che porta avanti e come…..

    Spero che tu mi abbia capito… non c’è niente di personale e lungi da me il pensare che chi non crede o crede in altre cose sia inferiore; posso farti una lista lunga come la treccani di persone che vanno tutti i giorni a fare la comunione in chiesa e poi fuori la calpestano quotidianamente, quindi non farti idee sbagliate su quello che ho detto….

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