Diario delle primarie: giorni intensi

E’ qualche giorno che non aggiorno il diario, ma sono giorni veramente intensi, di campagna negli 11 comuni del collegio della Valdinievole.

Andiamo per ordine.

Domenica 7 ho partecipato, in una stupenda mattina di ottobre, ad un incontro pubblico a Larciano. Respiro sempre un clima positivo a queste iniziative, in cui ci rendiamo conto di quanto il PD sia  già presente. Noi candidati della lista siamo uomini e donne di età, cultura, formazione anche molto diverse ma che si stanno spendendo giornalmente per il solito obiettivo: quello di fare un nuovo e grande partito per una Nuova Italia. Quella Nuova Italia che è il senso, la missione del PD, come dice Veltroni.

Nel pomeriggio sono stato nel paese di Massa ad una festa in piazza. Anche lì tante persone e tante domande. Ricevo un’accoglienza positiva da chi incontro, forse anche perché la mia giovane età rende le persone, in un tempo di “antipolitica”, meno diffidenti. 

Lunedì 8 ottobre alle ore 21 ho partecipato ad una bella e partecipata assemblea di presentazione della lista a Monsummano Terme.  Eravamo diversi candidati, sia della lista nazionale che di quella regionale. Al termine, mi ha fermato un signore che, tra l’altro, mi ha detto: “attenzione a questa ondata di antipolitica, colpisce solo il governo Prodi e non la destra. Non sarà mica orchestrata apposta da certi media?” Beh, l’interrogativo è proprio giusto.  Anche riguardo ai voli di Stato, nessuno dice che il Governo Prodi ha speso 27 milioni di euro e il Governo Berlusconi l’anno prima 63. Come mai? C’è il blog per commentare…

Martedì 9 ottobre sono stato al confronto tra i candidati organizzato dal PD di Chiesina Uzzanese. Ho parlato anche io, assieme ai candidati nazionali e regionali delle 5 liste presenti. 

Non vi ripeto qui quello che ho detto, molte idee sono nelle “cinque speranze”. Una cosa però voglio dirla: non si è mai visto un confronto pubblico tra i candidati per l’elezione degli organi dirigenti di un partito. Di solito, nelle associazioni e nei partiti,queste cose avvengono tra gli associati, tra gli iscritti. Questa volta per votare alle primarie serve 1 euro e un documento, nessuna tessera di partito. Ma una cosa la aggiungo io: in tanti, mi sto accorgendo, verranno a votare anche con tanta voglia di futuro e di speranza.

Il Partito Democratico deve fare attenzione a non deludere queste aspettative. 

Ma perchè votare “Democratici con Veltroni” tra le 5 liste? Perchè noi siamo ” semplicemente democratici”, senza aggettivi. Veltroni e Franceschini hanno bisogno di un grande consenso e di persone, all’interno delle assemblee costituenti, che sostengano il loro progetto di PD con chiarezza e senza sottolineature, senza virate, senza eccessive differenziazioni.

Il PD, infatti, va costruito presto: la gente ha voglia di cambiare e il PD deve essere la forza del cambiamento.  Me ne accorgo ogni giorno.

Marco 

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