Avevamo scherzato…

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Mercoledì 28 novembre – Vi ricordate l’annuncio di Piazza San Babila a Milano? Non era vero niente, non nasce nessun nuovo “partito delle Libertà”.

Che sarebbe stato un lifting di Forza Italia e nulla più lo avevamo capito tutti, oggi è stato proprio chiaro…

Oggi Silvio Berlusconi ha infatti detto che Forza Italia non si scioglie… (leggi qua!)

Non è la prima volta che contraddice o nega quello che aveva detto precedentemente, questo episodio allunga la serie… Diminuisce il tempo però: sono bastati solo 10 giorni per rimangiarsi le parole.

Berlusconi aveva pensato al Partito delle Libertà come risposta al Partito Democratico.

Ma, come si dice, anche questa volta i fatti parlano: Ds e Margherita hanno sciolto definitivamente le loro “case” nel giro di 6 mesi. Berlusconi, dominus di Fi, proprio non riesce a dare (neanche) una nuova vita al suo (perchè è proprio suo!) movimento.

Dal 14 ottobre abbiamo un unico segretario nazionale eletto da più di 3 milioni di persone (a proposito, Berlusconi quando è stato eletto Presidente di Forza Italia? da chi? Qualcuno si ricorda a quando risale l’ultimo congresso di questo partito?), dal 24 novembre in ogni provincia c’è un coordinatore del PD.

Questi sono i fatti. La gente chiede unità, semplificazione, coesione, meno partiti.

Con il PD abbiamo dato una vera risposta a queste domande.

La destra, nonostante tanti buoni propositi, non ne è stata capace di rispondere a questa domanda di semplificazione. Anzi, nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un’implosione della CDL mai vista…

I fatti parlano da sè. Abbiamo fatto proprio bene a dare vita al PD!

4 commenti

  • Nicola

    Ciao Marco,
    lascio un segno di passaggio.
    Ci sai fare col sito, mi colpisce la tua passione e ti chiedo: ci salverà ancora il Berlusca come collante per chi si oppone alla sua politica?
    Mi chiedo quanto sapremo fare di nostro senza stare alle mosse politiche di quel masaniello del cavaliere…
    ciao
    a presto!

  • Frediano

    Buongiorno Marco. Condivido i tuoi giudizi. E mi sento di dire a Nicola : Guarda che dopo anni in cui abbiamo lascioto dettare al Cavaliere l’agenda politica, l’irrompere del PD ha rovesciato la situazione. Basta guardare quello che stà succedendo nella ex. CdL o nella costruenda “Cosa Rossa” . Adesso è Veltrone che convoca e conduce l’ordine del gorno.
    Bene adesso abbiamo un partito nazionale con un segretario ed un vice. Poi da Sabato abbiamo anche dei coordinatori provinciali. Adesso mi appare opportuno pensare anche alla base del PD e senza dover necessariamente seguire alla lettera i regolamenti nazionali o regionali. Basta non “violarli” ma si possono “ampliare”.
    Noi DS di Pescia avevamo “licenziato” la nostra Direzione Comunale dicendo che la prossima volta ci saremmo incontrati insieme all’organismo politico della ex- Margherita ai condidati delle primarie, consilgieri ecc .ecc.
    Ancora non lo abbiamo fatto. Io credo che non sarebbe sbagliato riunirsi prima di questa “assemblea” di tutti gli elettori delle primarie per l’elezione del coordinatore provvisorio comunale.
    Io credo che un incontro fra le due ex-segreterie, il gruppo consiliare, i candidati alle primarie e gli amministratori comunali aderenti dl Pd, sarebbe un’assemblea che , se pur priva ancora di legittimità stututarie, rappresenterebbe appieno l’attuale Partito Democratico di Pescia.
    Spero che tutto ciò venga consiviso anche da altri amici di Pescia.
    Saluti. Frediano Pellegrini.

  • iocimettoilcuore

    A Nicola:

    innanzitutto grazie per il post e per i complimenti che mi hanno fatto molto piacere. Io credo, con l’esperienza del governo Prodi, che Berlusconi non possa essere più collante dell’alleanza. Il PD, come ha detto bene Veltroni, deve pensare ad alleanze “per” e non “contro”. Si fa un programma e su questo si costruiscono intese, Il bipolarismo “libanese” che ha caratterizzato questi ultimi anni non è in grado di rispondere alla domanda di cambiamento che pervade tutta la società.

    A Frediano:

    Recepisco il tuo stimolo e la tua proposta molto operativa, a cui avevo in parte pensato anche io come momento, prima di tutto, di conoscenza reciproca.
    Intanto il gruppo consiliare del PD è partito. E’ stato un primo passo importante. Il Pd esprime 13 consiglieri sui 21 del consiglio. Una grande responsabilità.

  • fabio

    La CDL è nata da Berlusconi e ha vissuto finchè a lui personalmente è andata bene e gli altri ci guadagnavano qualcosa.

    Ora che la barca fa acqua tutti si sono dissociati.

    E’ chiaro e normale: finchè il giochino funzionava tutti buoni e tranquilli, quando si rompe tutti vogliono cambiare gioco.

    Non so dire se il PD sia “la” risposta, questo lo vedremo col tempo…… quello che è significativo è che almeno un cambiamento nei fatti della politica attuale sembra esserci.

    Il mio augurio è che veramente porti i risultati che tutti voi sperate….

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