Ma la vita vale così poco?

Domenica 4 novembre ore 11,30 – La ragazza inglese morta con una coltellata alla gola a soli 22 anni, i rumeni accoltellati a Roma in un’assurda vendetta, le prostitute sfruttate sui viali delle città, i bambini lavoratori, i tabaccai ed i benzinai uccisi per pochi soldi durante un tentativo di rapina… Fatti di cronaca, purtroppo frequenti.

Dopo questi fatti, mi domando: quanto vale la vita nella nostra società?

A volte, purtroppo, mi rispondo: poco, troppo poco per molte persone che commettono alcuni crimini non solo contro la vita ma anche contro la sua dignità.

Beh, io credo che occorra ribadire con forza il valore e la centralità della persona, nell’economia, nella politica ma anche nella società più in generale.

Alcune volte, le persone sono considerate “strumenti” per fare soldi, guadagnare, soddisfare i propri più peggiori istinti, quasi bestiali.

La grande rivoluzione, forse ancora incompiuta, è rispettare la persona in quanto tale, i suoi diritti fondamentali, la sua dignità, il suo diritto ad un esistenza dignitosa.

Troppo spesso la vita viene ancora oggi calpestata. Ma la vita è il dono e il patrimonio più grande e prezioso, sempre.

 Marco

2 commenti

  • Russo Massimiliano

    STIAMO ATTENDENDO UNA VOSTRA RISPOSTA!!!
    LA VALDINIEVOLE SI STA’ PREPARANDO AD UN INEQUIVOCABILE SALUTO!!!!!!!!!!

  • Fabio

    La vita vale così poco? Dipende di chi è la vita, chi la toglie e se qualcuno ci guadagna o meno….

    Cito l’inizio di un articolo di Antonio Socci, articolo che si può tranquillamente vedere interamente sul suo sito….

    “Meditate gente, meditate”, diceva qualcuno….

    Dal sito “www.antoniosocci.it”…

    “Valgono più tre orsi morti di 130 mila aborti all’anno?
    Il 5 ottobre nelle pagine di Repubblica si leggeva questo titolo: “Aborti, mai così pochi in Italia”. Cosa volete che siano 130.033 aborti legali in un anno (senza contare quelli farmaceutici) su 560 mila bambini nati. In tutto fanno 4 milioni e 500 mila aborti legali da quando è stata approvata la 194. Dicono sia una grande conquista civile. Tutti i media, al seguito del ministro Turco, ci hanno spiegato trionfalmente che 130 mila sono davvero “pochi”. E dunque allegria! Brindiam nei lieti calici!

    Ma non ci sono solo le “buone” notizie come questa. Purtroppo ci sono anche le “stragi”. Infatti il 3 ottobre sempre La Repubblica titolava drammaticamente: “Strage di orsi in Abruzzo”. Sono stati trovati avvelenati tre orsi nel Parco. L’articolo iniziava così: “Una strage, una mattanza che nasconde un piano criminale’ contro il Parco Nazionale d’Abruzzo”. Tutti i tiggì hanno parlato di questo orrore. Un’ondata di emozione ha scosso il Paese.”…… continua

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