Senza parole…

Martedì 23 novembre ore 22- Quando un ragazzo di 26 anni come Gabriele viene ucciso, senza alcuna giustificazione e in modo così atroce, da un poliziotto non ci sono parole. Una vita spezzata, per sempre, senza alcun motivo.

Saranno le indagini a fare chiarezza definitiva su come sono veramente andate le cose. La chiarezza su un episodio così grave è il minimo che si deve alla memoria di quel ragazzo e della sua famiglia.

Ma sicuramente niente importava di quel ragazzo e del dolore della sua famiglia a quel manipolo di delinquenti che hanno messo a ferro e fuoco intere zone di Roma e di altre città.

Hanno preso a pretesto questo fatto per sfogare il loro odio verso i carabinieri e la polizia, in definitiva contro lo Stato.

Scene di guerriglia, di teppismo non certo improvvisato contro le caserme e contro i negozi. Scene indegne di uno Stato civile, che infatti hanno fatto il giro del mondo.

Beh, di fronte a questi manipoli di violenti non credo ci sia discussione possibile: siano individuati tutti e puniti. Che lo Stato ristabilisca anche in questo modo la sua autorità, a garanzia delle persone oneste e della convivenza civile.

Se non lo farà in modo serio e forte, anche altri violenti si sentiranno liberi non solo di decidere di disputare o meno qualche partita (come è successo a Bergamo), ma anche di fare ben altro…

5 commenti

  • fabio

    qualsiasi cosa possa essere detta è sicuramente di troppo… per l’ennesima volta siamo di fronte ad atti che continuano a ripetersi senza che nessuno riesca a farci qualcosa….

    Dare la colpa al calcio o alle società o ad altre menate del genere? Si deve fermare lo sport?

    Direi che quello che va fermato è il perbenismo che tende a giustificare tutto e tutti….

    La colpa è di tutti noi perchè quei giovani sono i nostri figli…..

    Mi fermo perchè se continuo inizio a dire cose senza senso…. però mi vergogno di essere italiano ancora una volta e sempre di più

  • Russo Massimiliano

    Riprendendo quello che ha scritto Fabio, vi posso dire ne io ne nessuno dovrebbe mai dire di vergognarsi di essere italiano, anzi vi dirò che ne sono fiero! quello che è successo domenica secondo il mio punto di vista va scisso in due tronconi: il primo è come al solito un abuso di potere da parte degli organi dello stato, che ha cercato vergognosamente (e qui cito il ministro Amato) di falsificare quello che era realmente accaduto.
    secondo punto) i giovani delle curve grazie all’informazione resa libera da internet e i vari blog e/o siti dei gruppi ultras avevano soltanto chiesto di fermare per intero il turno calcistico della dodicesima giornata, come era accaduto per il lutto dell’ispettore di polizia Raciti. Siccome questo non è avvenuto è passato il messaggio che come al solito in italia anche grazie a questo centro-sinistra (purtroppo) ci siano due pesi e due misure. Questo non significa che quello che è accaduto non vada condannato.
    Chiuderei chiedendo a Marco Niccolai di rispondere sempre a quella famosa domanda sulle correnti del PD!!
    ti ringrazio già da ora perchè sò che cancellerai anche questo commento e porgo di nuovo i saluti del gruppo “NUOVA FORZA POPOLARE”
    Russo Massimiliano

  • fabio

    il fatto di domenica scorsa e quello di raciti non sono assolutamente da mettere sullo stesso piano.

    Il fatto che il morto di domenica fosse un tifoso che andava alla partita è completamente irrilevante perchè la stessa cosa sarebbe accaduta anche se a litigare fossero stati contadini che andavano a mungere le vacche e non credo che qualcuno proponesse la chiusura delle stalle.

    Quel poliziotto avrebbe sparato a chiunque fosse stato in quella situazione e già è andata bene perchè non passavano veicoli in autostrada.

    L’episodio di Raciti invece è stata vera e pura guerriglia urbana in massa contro la polizia in occasione di una partita di calcio.

    I 2 fatti non sono assolutamente da mettere insieme.

    Io mi vergogno perchè sono cittadino di un paese che permette a certe frange politiche di fare il bello e il cattivo tempo e rimanere impunite (e non dite che gli ultrà non fanno parte di schieramenti politici); mi vergogno di far parte di una generazione di pezzi di mota che utilizzano gli stadi e le partite per fare politica, terrorismo e razzia, che si permettono di scagliarsi inspiegabilmente e senza ritegno contro le forze dell’ordine fino a trasformare ogni domenica in una giornata di guerra….

    Si doveva fermare il campionato? E’ pura follia… si permette ai tifosi di influenzare lo svolgimento delle gare? Si permette che vengano semidistrutte caserme e interi quartieri? E anche si difendono e si giustificano? E si paragona l’uccisione di un singolo “anonimo” (nel senso di non riconosciuto come evidente tifoso) con quello che è successo a catania?

    Ma fammi il piacere…… il problema c’è da anni e nessuno in italia lo vuole risolvere perchè fa comodo a tutti…. ci sono gli esempi in europa: inghilterra e francia hanno eliminato il fenomeno.. siamo tanto diversi?

    Distinti saluti.
    Fabio

  • Russo Massimiliano

    Certo che siamo diversi dalle popolazioni anglosassoni e galliche, l’uccisione del singolo anonimo come lo stai chiamando tu, poteva essere tuo fratello o una persona a te molto vicina, dunque stai prendendo un’abbaglio.
    per quello che riguarda il problema della politica in italia ti consiglio di lasciar stare, se vuoi solo dare giudizi.
    Invece se vuoi cambiare realmente le cose, quanto perlomeno, nella nostra amata valdinievole credo che tu debba iniziare a muovere il sedere da quella scrivania e ascoltare il malumore che c’è tra la nostra popolazione e prenderne atto
    un affettuoso abbraccio a te Fabio.
    Russo Massimiliano

  • Fabio

    lo chiamo singolo anonimo proprio perchè poteva essere chiunque… se ci fossi stato io al suo posto a litigare con un altro per una qualsiasi causa, quel poliziotto avrebbe ammazzato anche me……. o te se ci fossi stato tu…. capito perchè lo chiamo “anonimo”? Questo vuol dire che il calcio in quell’episodio non c’entra niente e che sia stato colpito un tifoso che andava alla partita è solo un caso…. quindi tutto il resto che è successo domenica è inaccettabile e inqualificabile….

    non credo che siamo diversi dagli altri… anche da loro c’era la stessa situazione.. quello che forse è diverso sono gli interessi politici ed economici….

    riguardo al sedere, quando si muove va mosso bene perchè si rischia di fare danni……

    Un abbraccio anche a te a un augurio per la tua attività
    Fabio.

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