Pessotto, la partita più importante.

Sabato 28 giugno – L’altra volta promettevo che avrei aggiornato più spesso il blog. Ma tra la tesi (che consegno lunedì prossimo!), gli impegni con il PD e altre attività è stato un periodo veramente caldo…

Oggi sono stato all’assemblea regionale costituente del PD, a cui ero stato eletto alle primarie del 14 ottobre. Abbiamo approvato lo Statuto ed il Manifesto programmatico del PD della Toscana.

“Che noia – dirà qualcuno di voi – parla sempre di politica!”

Stasera invece voglio parlarvi di altro. Due anni fa successe un fatto che mi turbò molto: Gianluca Pessotto tentò il suicidio.

Ricordo ancora dov’ero quando lo seppi. La notizia mi lasciò di ghiaccio. Sinceramente Pessotto mi ha sempre ispirato simpatia: non un uomo da copertina, mai sopra le righe, corretto.

Seguivo ogni giorno i tg in attesa di buone notizie. Che sono arrivate, Pessotto ha vinto la partita più importante.

Pessotto ha fatto un libro su questa vicenda.

Ne ho letto una recensione: è un inno alla vita.

Ho trovato alcuni brani del libro. Non aggiungo altro, sono parole che parlano da sè.

«È stata dura, molto. Ora però sento che ciò che prima mi angosciava e deprimeva non può più abbattermi.


Quando tocchi il limite estremo della sofferenza, niente ti può più fare paura. Nemmeno la morte. Come tutti, ne ero spaventato, ma dopo questa esperienza non ne sono più schiavo, come non sono più schiavo del dolore.


Del dolore dobbiamo imparare a fare tesoro, trasformarlo in una risorsa preziosa, non restarne schiacciati».


«Dopo il trauma di due anni fa, mi sento un bambino che vede la luce per la prima volta. Sento la gioia pura di essere vivo. Ora mi occupo del dolore degli altri».


«Nella “prima” vita, avevo la sensazione di non fare più parte di questo mondo; ora ci sono rientrato. Sono rinato con una nuova energia, che mi permette di dare attenzione a tanti piccoli dettagli che in precedenza avevo trascurato.


Sono come un bambino che vede la luce per la prima volta e con stupore dà senso a ogni cosa. Sento la gioia pura di essere vivo, tutto mi emoziona».

Che dire? Pessotto dà una grande lezione sul senso e sul valore della vita, che può essere d’aiuto per tanti.

P.S. “La partita più importante” di Gianluca Pessotto (con Marco Franzelli e Donatella Scarnati). Rizzoli

3 commenti

  • Evelyn

    Ciao, sono canadese-giapponese.
    Posso scrivere e capire italiano un po’.

    Questo libro di Pessotto – in inglese tradurra’? Sono molto interessante. Possibile per favore?

    Ti ringrazio.
    Ciao, Evelyn

  • iocimettoilcuore

    Ciao!
    Innanzitutto grazie della visita e del commento “intercontinentale” sul mio blog.

    Non so ancora se il libro sarà tradotto in inglese… Per ora lo stanno vendendo solo in Italia, che io sappia.
    Ciao! Marco

  • Evelyn

    Ciao Marco –

    Ti ringrazio per rispondami…

    Una di amiche mie vai in Italia a presto. Spero puo cercare il libro per me.

    Grazie ancora!
    Ciao, Evelyn

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