Il valore Pinocchio…

27 maggio-  Le mie giornate sono state molto intense, come è normale che sia. In particolare sono stato nella zona sud del Comune, quella di Castellare e Alberghi e poi a Collodi e a nella zona nord di Pescia.

Ho parlato con molte persone e, come sempre, solo così ci si rende molto meglio conto di quali siano le richieste ed i problemi che un’Amministrazione è chiamata a risolvere. 

Da questi tanti colloqui (e ringrazio tutti coloro che in questi giorni mi hanno deidicato parte del loro tempo!) due questioni mi sembrano evidenti: l’economia e la socialità.

Voglio approfondire in questo post il primo aspetto, relativamente ad un aspetto.

 

Alcune persone mi hanno posto un interrogativo, quello sui settori economici su cui può puntare questo territorio non solo nell’oggi ma soprattutto nel domani. 


La floricoltura rimane un settore non solo tradizionale ma portante per il nostro tessuto economico ma, come in tanti ci insegnano, occorre diversificare i nostri sforzi su più fronti.



Il primo può essere il turismo, sviluppare il valore “Pinocchio”. Valore finora poco sfruttato ma in grado di produrre molta occupazione e ricchezza.


Un valore per Collodi, per Pescia, per tutta la Valdinievole.


Realismo e concretezza richiedono una consapevolezza: Pinocchio è un valore per tutta la provincia.


Il Comune ha preso atto della sostanziale indisponibilità di Capannori a proseguire nel Parco degli Amici Europei di Pinocchio (è dal 2001 che c’è un protocollo d’intesa con l’area lucchese) e quindi adesso si trova ad ipotizzare una nuova localizzazione per un nuovo Parco dedicato a Pinocchio, ovviamente questa volta tutto in territorio di Pescia. 


Nel nostro programma l’idea è quella di fare un concorso internazionale di idee su questo nuovo Parco (un po’ come è successo per il centro di Pescia), così da sviluppare una discussione ed un interesse (anche di investitori privati) non solo locale su questo progetto. 


Tema legato al valore Pinocchio è quello, ineludibile, della viabilità di Collodi. Riguardo a questo aspetto l’unica strada concreta (al di là del fumo che tanti cercano di vendere) a mio avviso è quella di un impegno chiaro della Provincia. 


Come ho detto a Federica Fratoni, la nostra candidata presidente, per togliere il traffico pesante dal centro di Collodi servono investimenti notevoli che la Provincia può e deve mettere in atto. 

Se il valore Pinocchio diventa un valore per tutto il territorio provinciale, è il momento di un impegno deciso per il reperimento delle risorse (visto che già alcuni progetti la Provincia li ha realizzati nel recente passato).

L’incombere della crisi economica porta alla necessità di puntare su un’eccellenza del nostro territorio, quale è  il valore Pinocchio.


Non domani, oggi. 


P.S. Nel prossimo post vorrei affrontare un tema che sto notando come prioritario… a presto!

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