Montagna, sì al Comune unico

Il dibattito che si è aperto rispetto ad un Comune unico che riunisca gran parte del territorio montano è sicuramente positivo. Nasce dalla consapevolezza che, di fronte alle difficoltà che nascono dalla crisi economica e dai tagli agli enti locali, l’unica strada per reagire è solo quella di semplificare e non moltiplicare enti e competenze ma, semmai, di fare squadra. Rispetto, ad esempio, ai servizi pubblici o alle politiche territoriali occorrono scelte non frammentate ma organiche ed efficaci, per venire incontro alle esigenze dei cittadini e delle imprese, nell’ottica di una maggiore competitività del territorio.
Il Comune unico è una scelta che consente di raggiungere questi obiettivi. Invece, ad esempio, di diversi piani strutturali o di una pluralità di regolamenti del commercio, imprese e cittadini avranno un unico interlocutore per un territorio ricco di peculiarità ma anche omogeneo per tanti aspetti.
Una scelta coraggiosa che consente risparmi di spesa e un’unificazione della struttura amministrativa.

Il Pd locale ha avuto il merito di lanciare questa idea. Un’idea che si muove nell’ottica di reagire concretamente alle difficoltà di questa fase e di lavorare, finalmente, insieme. Una proposta forte, visto che le prese di posizione contrarie sono sembrate spesso una difesa di una rendita di posizione ma hanno mancato di credibili soluzioni alternative che consentano di affrontare le questioni aperte di questo territorio non con una pluralità di soluzioni diverse, ma con una sola.

Non è una scelta che dovrà essere calata dall’alto: è bene che si dia voce ai cittadini, tramite un processo veramente partecipativo e, alla fine, anche con una consultazione. Come coordinamento provinciale del Pd promuoveremo nelle prossime settimane una iniziativa pubblica in questa direzione, per affrontare criticità e potenzialità di questo processo.
Siamo in una difficile fase economica e sociale ed i territori montani purtroppo scontano fortemente tutto questo, insieme ad una diffusa sensazione di marginalità.

A tutto ciò si reagisce non con la conservazione dell’esistente, ormai inadeguato a fronteggiare le sfide attuali, ma con scelte efficaci, innovative e coraggiose e lavorando assieme. Il Comune unico è una di queste.

La discussione su questo tema è importante per tutto il territorio provinciale: è significativo che dalla Montagna sia partito un messaggio di semplificazione e integrazione reciproca.

Per questo il Pd è impegnato ad animare questo dibattito, a riempirlo di contenuti e a sostenere nel prossimo periodo il percorso istituzionale vero e proprio, che la Comunità Montana ha utilmente aperto registrando ampie e trasversali convergenze. Le sfide del futuro, infatti, si vincono solo insieme.

Marco Niccolai

Segretario provinciale del Pd di Pistoia

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