Amministrative: vince l’Italia che vuole cambiare.

Il vento è cambiato. Questo è il messaggio che ci trasmettono queste elezioni amministrative.

“Con l’Italia che vuole cambiare” era lo slogan della grande manifestazione del Pd a Roma nello scorso dicembre. A qualche mese di distanza possiamo dire che ieri ha vinto proprio l’Italia che vuole cambiare, quella che non si rassegna al declino, quella che è ben poco interessata a quei toni da rissa che hanno caratterizzato la campagna elettorale della destra.

 

Abbiamo messo al centro del nostro messaggio i temi dello sviluppo e di una nuova fase di crescita economica e sociale. “Il simbolo che unisce l’Italia” era scritto su un azzeccato manifesto elettorale del Pd per queste elezioni.

 

Questo messaggio è stato premiato. Il Pd è diventato, in vari importanti centri del Nord Italia, il primo partito. Il Pd ha dimostrato ancora una volta di essere l’architrave imprescindibile di un’alternativa possibile e credibile nel nostro Paese, come ci conferma il voto dei cittadini.

 

Continuare a scommettere nella crescita del Pd è, ancora di più dopo il voto di ieri, la scelta più efficace e lungimirante per far vincere il centrosinistra e per riaprire il futuro del nostro Paese.

 

Dobbiamo continuare quindi in questa direzione, a tutti i livelli.

 

A Pistoia ho potuto notare con piacere una forte ripresa dell’iniziativa politica del partito sulle questioni concrete, in molti territori della nostra provincia.

 

Dobbiamo essere un partito presente con proposte concrete e credibili.

Un partito “presente” tra la gente, con la capacità di ascoltare: è questo l’obiettivo del questionario “Protagonista del futuro” che stiamo diffondendo tramite i circoli.

 

Le proposte concrete e credibili per una nuova stagione di crescita economica e sociale del nostro territorio sono l’obiettivo ed il senso della conferenza programmatica provinciale.

 

Oltre a tutto questo fra due settimane vi è un’importante consultazione referendaria. Come Pd saremo presenti sul territorio per l’energia pulita e contro il nucleare, per l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e affinché non sia imposta la privatizzazione, ma siano gli enti locali a scegliere la modalità più efficace ed efficiente della gestione del bene pubblico acqua.

 

Ieri ha vinto l’Italia che vuole cambiare ed è stato premiato il Pd come traino dell’alternativa. In questo senso l’impegno di ognuno di noi per gli appuntamenti che richiamavo, è sicuramente importante per rafforzare il vento di cambiamento che da ieri soffia e che, ci auguriamo, possa spazzare via le nuvole che si addensano sul futuro del nostro Paese, aprendo una nuova prospettiva per l’Italia.

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