Comicent: la Regione ha fatto la sua parte, il Comune?

La Regione, con la finanziaria 2011, ha stanziato 10 milioni di euro per il Comicent di Pescia, che ha bisogno di ingenti lavori di manutenzione straordinaria. Il Comune di Pescia si era impegnato non solo ad acquisire la proprietà dell’immobile una volta ricevuti i fondi regionali, ma soprattutto a redarre un progetto di valorizzazione multifunzionale del Comicent.

Se ne  parla ormai da anni, ora è sceso il silenzio. Intanto la Regione ha mantenuto l’impegno e stanziato i fondi per il Comune di Pescia. E l’Amministrazione pesciatina invece a che punto è con i suoi impegni?

Questa è la domanda per il Sindaco Marchi, nell’interrogazione seguente.

 

Oggetto: interrogazione a risposta scritta

 

 

IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE

 

PREMESSO CHE

 

la Regione Toscana, con la legge regionale 65/2010, in relazione alle procedure di trasferimento dal patrimonio regionale al patrimonio comunale del Comune di Pescia del Centro di Commercializzazione dei fiori per l’Italia centrale, ha stanziato per gli anni 2012, 2013  rispettivamente la spesa massima di euro 4.000.000,00 ed euro 3.500.000,00   per la sistemazione e messa a norma del citato bene immobile, stimata in complessivi 10 milioni di euro come indicato nella delibera di Giunta regionale n. 426/2011;

 

che la Regione Toscana, nel corrente anno, ha corrisposto in data 18 ottobre 2011, la somma di mezzo milione di euro, pari ad un terzo della cifra complessiva di 1 milione e mezzo destinata per il 2011, e la restante parte sarà erogata alla sottoscrizione del verbale di consegna, così come previsto dalla delibera di consiglio comunale inerente l’acquisizione nel patrimonio comunale;

 

CONSIDERATO CHE

 

Il Comune di Pescia è chiamato dal protocollo di intesa del maggio 2008 a definire il progetto di valorizzazione multifunzionale del Comicent, progetto che è stato presentato tra fine 2009 e inizio 2010 e che prevedeva interventi, tra pubblici e privati, pari a più di 20 milioni di euro;

 

da mesi e mesi nulla consta dell’andamento del progetto e di sue eventuali revisioni in corso d’opera, né rispetto ad una compiuta valutazione di sostenibilità economico-finanziaria;

 

la Regione Toscana, tramite la legge sopra ricordata, ha mantenuto il proprio impegno finanziario con il Comune di Pescia e soprattutto con il settore floricolo e con la comunità locale e che tale impegno è rimasto immutato, nonostante che il bilancio regionale sia stato falcidiato da pesantissimi tagli in questi anni;

 

che quindi tocca al Comune di Pescia essere all’altezza della sfida e disegnare il futuro di questa struttura, darle una nuova missione soprattutto in rapporto al rilancio del settore floricolo e in un’ottica di forte integrazione all’interno del distretto floricolo interprovinciale;

 

INTERROGA LA S.V. PER SAPERE

 

1-     a che stadio si trova attualmente il progetto Comicent redatto dal Comune di Pescia e se ad esso sono state fatte revisioni o modulazioni e, nel caso, di quale tipo ed in quali termini;

2-     quando l’immobile del Comicent entrerà a far parte del patrimonio comunale, ai sensi di quanto deliberato dal Consiglio comunale.

 

 

 

 

 

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