Pescia. Mozione di sfiducia, abbiamo fatto chiarezza

Il doppio voto sulla nostra mozione di sfiducia e sul bilancio consuntivo 2012 ha fatto finalmente chiarezza, che è l’unico modo per ridare credibilità alla politica

 

Cosa abbiamo chiarito?

1 – I cittadini sanno che il Sindaco di Pescia, pur di rimanere al suo posto, è pronta ad accettare anche il voto decisivo, che gli permette di rimanere “in sella”,  da parte del suo avversario alle elezioni, colui che ha duramente contrastato dicendo che ne sarebbe stata alternativa.

2 – Che il Sindaco non riesce né a governare la città né la maggioranza uscita dalle elezioni, che non ha più; i consiglieri che ha “perso” nel suo cammino testimoniano bene la perdita ormai evidente dei suoi consensi tra i cittadini che gli avevano dato fiducia.

3 – I cittadini adesso sanno quali loro rappresentanti ritengono che sia un valore per Pescia che la Giunta Marchi continui il suo lavoro e coloro che invece ritengono che questa Amministrazione sia incompatibile con la risoluzione dei problemi della città. Due voti hanno definitiva chiarezza, spazzando via interpretazioni varie: ognuno si è assunto la propria responsabilità di fronte ai cittadini.

4 – Che il Pd e le altre forze di opposizione hanno contrastato e contrastano a viso aperto ed in modo netto l’operato di un’Amministrazione che sta condannando al declino il territorio. Chi diceva che l’opposizione era ferma e non faceva niente per impedire questo stato di cose è stato smentito dai fatti.

5 – Che il Pd può tornare a vincere solo con un’innovazione radicale di uomini, idee e comportamenti. Uno straordinario strumento come le primarie, a Pescia, sono state purtroppo doppiamente sfregiate prima da chi ne ha disconosciuto il risultato e poi da chi, chiamato a rappresentare il popolo del centrosinistra, ha ben pensato di salvare il Sindaco del centrodestra. Bisogna sancire un principio che deve essere normale e non eccezionale: gli impegni presi con i cittadini si rispettano, a prescindere.

Roberta Marchi è riuscita a vincere in consiglio comunale ed a perdere in credibilità e coerenza, oltre che nella sua azione amministrativa.

Noi ripartiamo da qua, non da soli ma con le forze che vorranno condividere con noi un percorso per costruire un’alternativa credibile a questa Amministrazione e soprattutto ripartiamo con i tanti cittadini a cui abbiamo dato voce presentando la mozione di sfiducia e che hanno apprezzato il nostro impegno. Adesso una nuova stagione di riscossa civica. Come dicono i Giovani Democratici “Pescia si merita di più”.