Pistoia, la revoca di Ginevra Lombardi non ha un valore politico.

Le molteplici dichiarazioni riguardo alla revoca di Ginevra Lombardi ci chiamano a ricordare alcuni punti fermi ed a sgombrare totalmente il campo da temi che sono stati sollevati in questi giorni in modo strumentale ed improprio.
Innanzitutto la scelta del Sindaco Bertinelli si situa all’interno dell’essenziale rapporto fiduciario che deve esserci tra un Sindaco ed i suoi assessori, che sono dal primo delegati a portare avanti l’azione amministrativa; non è certo la prima volta in un ente locale che, venendo meno questo rapporto, vi sia un provvedimento di revoca, un fatto sicuramente sempre spiacevole e non certo auspicabile ma comunque fisiologico nella vita di un’amministrazione locale.
Attribuire dunque alla vicenda un valore politico significa portarla su un piano totalmente diverso da quello in cui si è sviluppata.
Dal punto di vista dei rapporti politici, permane forte e più che mai vivo e attuale un patto tra l’amministrazione, i partiti ed i cittadini costituito dal programma elettorale con il quale il centrosinistra ha vinto le elezioni e siamo sicuri che tutti, come noi, si ritengono vincolati a quel patto. Questo primo anno di lavoro amministrativo ha visto, grazie al contributo e all’impegno di tutti i partiti e degli amministratori, già molti punti realizzati e altri in fase di sviluppo. Occorre continuare su questa strada con determinazione perché i cittadini chiedono alla politica non di parlare di sé stessa, di vicende personali o tatticismi ma di dare risposte alle loro esigenze, a maggior ragione in una fase così difficile, se non drammatica, come quella che stiamo vivendo.
Se questi sono per noi punti fermi, dobbiamo purtroppo registrare che sono riecheggiate in questi giorni affermazioni che, a maggior ragione considerando il fatto che sono state più volte ripetute, sono da rinviare seccamente ai mittenti.
Accuse relative alla poca trasparenza stridono fortemente con la realtà dei fatti, visto che la Giunta Bertinelli ha rafforzato fin dal suo insediamento i meccanismi di controllo interno sull’affidamento di appalti e servizi e sulla regolarità delle procedure amministrative. Proprio i fatti smentiscono dunque queste accuse, tanto generiche quanto inconsistenti.
La scelta di comporre la Giunta più “rosa” tra i Comuni capoluogo è stata una scelta che fin da subito ha connotato l’Amministrazione sui temi delle pari opportunità, attenzione rafforzata anche da altre scelte amministrative di eguale direzione.
Agitare continuamente queste vicende così facilmente confutabili con le scelte amministrative compiute dimostra l’assenza di veri e sostanziosi argomenti politici e di merito a sostegno delle proprie posizioni. Sicuramente si può sempre fare meglio e migliorarsi ma per far questo è bene confrontarsi “per” e non “contro”, perché quest’ultima è sicuramente la direzione sbagliata e qualifica chi la persegue.

 

Marco Niccolai – segretario provinciale Pd Pistoia

Paolo Bruni – segretario comunale Pd Pistoia 

 

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