LA LIBERAZIONE DI PESCIA. QUEST’ANNO E L’ANNO PROSSIMO

Oggi ho partecipato alle celebrazioni per il 69 anniversario della liberazione di Pescia dal Nazifascismo.
Un fatto per me doveroso, come consigliere comunale: decine di uomini e di donne nel 1944 furono trucidati nel nostro Comune dai nazifascisti ed è importante rendergli omaggio.
Per questo il Comune di Pescia é medaglia di bronzo al valor militare per attivitá partigiana perché, come é scritto nella motivazione, “reagendo alla barbara tracotanza dell’oppressore offri un valido contributo di sangue, di sacrifici e di valore alla causa della libertà della patria”.
Purtroppo, però, questo anniversario é passato in sordina: davanti al Palazzo Comunale, quando ha parlato il Sindaco, ho contato circa 20 persone se si escludono le autorità ed i rappresentanti delle associazioni.
L’anno prossimo sarà un anniversario speciale: saranno 70 anni dalla liberazione di Pescia e dalle stragi che furono compiute nel nostro comune.
Credo che sul ricordo di eventi come questo si fondi l’identitá di una comunità e dunque sarebbe importante che l’Amministrazione Comunale lavorasse, coinvolgendo le associazioni del territorio e le scuole, per stilare un programma di manifestazioni per ricordare le stragi dell’estate 1944 e l’8 settembre, 70 anni dopo. Oltre alle imprescindibili celebrazioni ufficiali, occorrerebbe approntare con le associazioni un programma di momenti culturali e di aggregazione nel segno dello stare insieme, per sottolineare che la libertá è una conquista preziosa e per ricordare le decine di nostri concittadini che sono morti per essa. Sarebbe dunque una straordinaria occasione che, dopo aver ricordato le stragi dell’estate 1944, l’8 settembre 2014 fosse davvero un giorno speciale e di festa, 70 anni dopo quello del 1944 che segnò la fine di un incubo. Occorre lavorarci fin da subito perchè quell’8 settembre é una delle date che fondano la nostra cittá.