Sulla Panapesca si riapra il tavolo tra sindacati e azienda

540370_421090971257098_540497966_nPISTOIA – Ancora una volta il nostro territorio è colpito duramente dall’ennesima crisi aziendale che mette in ginocchio decine di famiglie. Questa volta a pagare lo scotto della recessione economica è la Panapesca di Massa e Cozzile. Le notizie che arrivano non sono rassicuranti, e ci parlano di diciannove licenziamenti in arrivo entro novembre e di altre trentanove persone in mobilità a partire dai prossimi giorni. Il coordinamento provinciale del Partito Democratico, alla luce di questa drammatica situazione, non può che esprime tutta la sua vicinanza a tutti i lavoratori e alle famiglie che loro malgrado sono costrette a vivere e a pagare il prezzo di questa perdurante incertezza. Proprio per questo riteniamo compito primario del partito quello di sollecitare le istituzioni a tutti i livelli affinché si possa giungere quanto prima ad una risoluzione condivisa della vertenza. La crisi della Panapesca non è la prima che colpisce la provincia di Pistoia, ed è per questo che la guardia deve rimanere quanto mai alta. Domenica pomeriggio centinaia di lavoratori hanno sfilato per le strade di Montecatini per chiedere che si riapra quanto prima la trattativa tra sindacati e azienda. Il Partito Democratico è al fianco di quei lavoratori e si impegnerà affinché la situazione possa trovare una via d’uscita nel più breve tempo possibile.

Marco Niccolai – segretario provinciale Pd

Carlo Bartolini – segretario Unione comunale Pd Massa e Cozzile

 

 

 

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