Trasporto su ferro e qualità

Ogni giorno tanti cittadini della nostra provincia utilizzano il treno per raggiungere il proprio lavoro o frequentare l’università, senza contare il servizio di mobilità offerto ai nostri turisti. Sono stato a lungo un pendolare anche io, ma non occorre esserlo assiduamente per rendersi conto di quanto scadente risulti spesso il servizio offerto da Trenitalia. Far rispettare certi standard qualitativi, che diano la sicurezza al cittadino di poter raggiungere il proprio luogo di lavoro sempre e puntualmente, dovrà essere un impegno da svolgere con grande concretezza. In questi anni abbiamo assistito ad un miglioramento positivo ed evidente del servizio e dei prezzi offerti per l’alta velocità, dando la possibilità a molti di spostarsi più facilmente per l’Italia. Al contempo, però, abbiamo assistito ad un fatto molto diverso per il trasporto regionale, con aumenti dei prezzi a fronte del perpetrare dei disservizi esistenti. Ritardi e treni soppressi sono i più evidenti dei molti problemi che affliggono il trasporto su ferro e che necessitano di risposte finalmente risolutive. Per chi ogni giorno utilizza il treno, garantire loro un servizio di qualità significa garantire loro una migliore qualità della vita. Da questo punto di vista, è evidente anche l’importanza di mantenere le stazioni ferroviarie presenti sul territorio, dalla Valdinievole alla montagna, perché non possiamo permettere che esistano cittadini di serie A e di serie B.
La Regione e il Governo hanno già dimostrato di poter fare importanti passi avanti. Con i fondi da loro stanziati entro agosto 2015 partiranno i lavori per il raddoppio della linea Pistoia-Montecatini, opera infrastrutturale importantissima che, dopo anni di promesse, finalmente diventa realtà. Inoltre, centocinquanta nuove carrozze Vivalto, tre treni Swing, tre treni Jazz pari al 70% del traffico ferroviario regionale circolano oggi sui binari della Toscana. Occorre però la consapevolezza che l’impegno sostenuto deve essere rinnovato e implementato nella prossima legislatura: i problemi e i disservizi sono ancora molti e hanno a che fare con la vita quotidiana di moltissimi toscani e non.

Marco Niccolai

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