Aggressioni al Centro Salute Mentale di Montecatini: la risposta della Giunta alla mia interrogazione

Dopo l’ultimo episodio di aggressione a un operatore del Centro di Salute Mentale di Montecatini da parte di un paziente, mi ero subito attivato per chiedere chiarezza sulle procedure di sicurezza e sui protocolli adottati da parte della Asl per lo svolgimento del servizio. Avevo interrogato in merito la Giunta Regionale. Parliamo d’altronde di un servizio che rappresenta un presidio irrinunciabile per i pazienti in trattamento, ma che deve essere erogato garantendo la piena sicurezza degli operatori. Quello che era successo all’inizio di quest’anno aveva purtroppo segnalato una serie di problematiche ed era quindi necessaria una verifica approfondita e l’individuazione di soluzioni rapide ed efficaci.

Oggi ho ricevuto la risposta della Giunta regionale e la relativa comunicazione della ASL Toscana Centro che, tra le altre decisioni, annuncia quella della chiusura del Centro nei giorni festivi, in linea con la necessità di revisione dei protocolli e di rafforzamento dei sistemi di sicurezza.

L’azienda sanitaria, nella risposta fornitami, comunica di aver messo in atto una revisione di tutte le procedure per la sicurezza nei presidi della Salute Mentale, e di aver assegnato a un gruppo di lavoro il compito di disporre rapidamente ulteriori misure correttive per una maggiore sicurezza degli operatori e dei pazienti. Tale gruppo sarà composto dai due Direttori di Zona e dai responsabili di tutti i settori coinvolti, il Servizio di Prevenzione e Protezione, l’Ufficio Tecnico e il Dipartimento di Salute Mentale.
Allo stesso tempo, la direzione aziendale e gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale stanno procedendo a un’approfondita revisione dei protocolli operativi, organizzativi e dei piani terapeutici.

Il lavoro è in essere ma sono soddisfatto del fatto che l’Azienda sanitaria si sia voluta far concretamente carico di affrontare le problematiche emerse rispetto ai temi della salute mentale e si siano rapidamente attivate azioni concrete per individuare e correggere problematiche di gestione del servizio già emerse da tempo. Adesso dovremo continuare a mantenere alta l’attenzione visto che il lavoro su questi temi è in corso, verificando sul campo l’efficacia delle misure adottate per evitare che episodi del genere si ripetano.

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