Turismo: un netto passo avanti verso percorsi aggregati sul territorio

Oggi sono intervenuto in Consiglio Regionale a proposito della modifica della legge regionale sulle funzioni amministrative in materia di turismo.
Con questa scelta si prende una direzione chiara: le funzioni di informazione e accoglienza turistica di tipo sovracomunale dovranno essere gestite necessariamente a livello di ambito comprensoriale, non più comune per comune.
La Commissione di cui faccio parte ha sviluppato su questo un ampio dibattito, ma la linea alla fine è stata chiara: non più frammentazione, ma coesione tra le politiche turistiche di territori affini.
Nella nostra provincia significa che la Valdinievole da una parte e la Piana-Montagna dall’altra saranno chiamate ad organizzare nei rispettivi territori tale funzione: la nuova legge non preclude che possano farlo congiuntamente, è solo precluso che ogni comune possa organizzare la funzione in modo indipendente e slegato dagli altri. Una scelta innovativa nella legislazione regionale, almeno nell’ambito del turismo, e che va nel segno di percorsi fruttuosamente aggregati e coordinati.
Per quanto riguarda la Valdinievole, inoltre, questa scelta va perfettamente in linea con la volontà dei Comuni, espressa in un documento di alcune settimane fa, di programmare l’attività in materia turistica nell’ambito dell’Unione dei Comuni: adesso sarà più facile rendere tutto questo una concreta realtà.
Un passo avanti per lavorare sempre di più insieme.

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