Interessare il Governo sulla viabilità a Collodi. Una lettera all’assessore Ceccarelli.

Ho scritto la lettera che segue all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli. Allegate ad essa, le fotografie della bobina che pochi giorni fa è caduta a Collodi da uno dei moltissimi tir che attraversano la zona, rischiando di provocare danni alle persone. Un tema che ha a che fare con la sicurezza e lo sviluppo del territorio. L’invito è a coinvolgere il Governo su una questione che riguarda il turismo e un importante distretto cartario, oltre che i cittadini. D’altronde, ci sono già alcune ipotesi progettuali fatte dalla Provincia alcuni anni fa, dalle quali la discussione dovrebbe partire.
Di seguito la lettera.

 

Egregio Assessore,

alcuni giorni fa ho postato su Facebook alcune foto che mi erano state inviate da un mio compaesano collodese e che le allego. Foto che sono state riprese per giorni dalla stampa, a dimostrazione della gravità di quanto avvenuto a Collodi.
Come potrà vedere, nel pieno centro del paese, tra il Giardino Garzoni ed il Parco di Pinocchio, uno delle decine di tir che quotidianamente attraversano Collodi ha perso parte del suo carico in mezzo alla strada.
Il caso ha voluto che dietro il tir non ci fosse un’auto o persone a piedi (considera che in quel punto c’è un passaggio pedonale) altrimenti oggi saremmo a commentare fatti ben più gravi.

Come ho scritto commentando queste foto e anche in altre occasioni, nell’ambito della revisione dell’accordo di programma del 2001 tra Regione, Comuni di Pescia e Capannori, Province di Lucca e Pistoia e con il coinvolgimento del Comune di Villa Basilica, il tema del traffico nel centro del paese è essenziale e ineludibile per un realistico e credibile sviluppo dell’offerta turistica. Il distretto cartario della valle del Pescia è in fase di espansione ed i tir che transitano nel cuore della zona turistica di Collodi sono già oggi più di 100 al giorno, un trend che continuerà a salire. Quanto avvenuto nei giorni scorsi conferma che bisogna affrontare con decisione la questione, per la sicurezza dei turisti e dei residenti.
Ti chiedo dunque di accogliere quanto prima la richiesta dei Sindaci di Pescia e Villa Basilica che hanno chiesto un incontro per discutere con urgenza della questione.

Voglio aggiungere alla loro riflessione che non si parte da zero rispetto alle ipotesi progettuali per affrontare il tema viabilità nel paese di Pinocchio.
Durante la fase della definizione dell’accordo di programma del 2001, la Provincia di Pistoia ha fatto vari studi preliminari sulla base di differenti ipotesi progettuali, grazie ad un confronto molto serrato con i cittadini di Collodi che già in quel momento dovevano fare i conti con il problema del traffico pesante. Un confronto che, seppur animato, permise di arrivare alla fine a soluzioni condivise.
Penso che si possa e si debba riprendere in mano quel lavoro di studio tecnico compiuto dall’amministrazione provinciale di Pistoia e misurarsi su esso.

Sono consapevole che inevitabilmente si porrà la questione delle risorse per realizzare quelle ipotesi progettuali; però, se Pinocchio è un valore per la Toscana, poniamo il tema della risoluzione definitiva del tema viabilità anche al Governo nazionale. Questa è una viabilità utile per lo sviluppo turistico e culturale legato a Pinocchio, per quello di un importante distretto cartario in cui lavorano centinaia di persone della nostra zona, per la popolazione di un paese che, da anni e anni, vede transitare tir tra le sue case e rischia di rassegnarsi a questo stato di cose. Può essere la volta buona, proviamoci in sinergia tra tutti gli enti.

La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente

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