Maggioranza di Pescia: un punto della situazione

Leggo molto in questi giorni rispetto alla situazione della maggioranza e, come consigliere più votato alle elezioni del 2014 e per questo attualmente facente funzioni di capogruppo, mi trovo costretto ad intervenire pubblicamente a causa di un “vuoto di memoria” che mi pare abbastanza diffuso rispetto alla posizione del nostro gruppo per quanto riguarda l’assessore Roberto Peria.

Non anni fa ma lo scorso 24 gennaio il nostro gruppo ha respinto in modo compatto e senza esitazioni la mozione di sfiducia all’assessore Peria presentata dal consigliere Franceschi.

Come riportato da alcuni organi di informazione, il sottoscritto è intervenuto in Consiglio ribadendo stima e fiducia del nostro gruppo nei confronti di Roberto Peria: “una persona competente e preparata che ha avuto il merito di fare, assieme alla maggioranza, una radicale operazione di chiarezza sui conti del Comune”.

Parole che non hanno bisogno di ulteriori commenti, se non di una sottolineatura: il gruppo consiliare del Pd rappresenta nel Consiglio Comunale non un insieme di liberi pensatori ma il partito in cui siamo stati eletti e vede la presenza del segretario dell’Unione Comunale Marco Guerri che ha votato anch’egli contro la mozione di sfiducia all’assessore Peria.

Per quanto riguarda la valutazione nei confronti dell’assessore Peria, parlano le opinioni espresse ed il voto compatto espresso nel Consiglio Comunale del 24 gennaio 2017 che, bocciando la sfiducia, ha rinnovato a Peria la fiducia del gruppo del Pd.

La maggioranza è uscita da un percorso di verifica politica e programmatica pochi mesi fa e la coesione del nostro gruppo consiliare ha permesso di sbloccare questioni aperte da anni in questa città, come il definitivo superamento del business park (dopo 5 anni) e l’operazione tra Comune e Regione per dare un futuro al mercato dei fiori, assicurando a decine di imprese e ai loro lavoratori un’orizzonte futuro anziché una incertezza che durava da ben 10 anni.
Rimettere indietro l’orologio del tempo alla fase precedente non credo possa servire a dare risposte convincenti ai problemi del territorio ancora sospesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *