I consiglieri M5s non stanno al passo con gli aggiornamenti sul raddoppio della ferrovia a Pieve a Nievole

I Cinque stelle, ignorando gli aggiornamenti relativi al raddoppio della ferrovia nel Comune di Pieve a Nievole, propongono in Consiglio regionale una mozione ormai superata dagli eventi e la ritirano subito dopo.

I lavori per il raddoppio ferroviario a Pieve a Nievole sono in fase avanzata. Nonostante il progetto fosse già stato definito nel 2010, l’Amministrazione comunale, lavorando in sinergia con la Regione Toscana, è riuscita a ottenere dalla Rete ferroviaria italiana importanti modifiche, stabilite ascoltando le preoccupazioni espresse dai cittadini nel corso delle assemblee pubbliche organizzate dal Comune. Ad esempio il previsto sottopasso, che creava ansie legate all’eventualità di piogge straordinarie, adesso è diventato un cavalcavia; sono state inoltre aggiunte opere sulla viabilità per una somma pari a circa 2,5 milioni di euro. I lavori, quindi, non soltanto procedono ma rispettano anche le sollecitazioni dei cittadini.

Promotori di una mozione, presentata e illustrata in commissione Ambiente e territorio, proprio in merito al raddoppio della ferrovia a Pieve a Nievole, i consiglieri M5s hanno pensato bene di ritirarla dopo che il presidente ha riepilogato le azioni in campo, facendo presente che quanto da loro richiesto era già stato recepito in toto nell’ambito del lavoro compiuto da Comune, Regione e Rfi. Un atto quindi del tutto sorpassato, che non teneva di conto dell’evoluzione del percorso e del cantiere, peraltro in fase avanzata, risultato di una discussione durata anni.

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