Modifiche al Testo unico del turismo toscano

Le modifiche al Testo unico del turismo toscano vanno a favore delle strutture ricettive, non certo contro. Gli operatori alberghieri ci chiedono di poter ampliare il raggio della propria attività per diversificare e affrontare al meglio le sfide di una concorrenza crescente e alcune volte sleale.

Su questo tema mi sono confrontato in aula con i colleghi della Lega, che evidentemente hanno parlato senza conoscere a fondo le richieste fatte dagli operatori durante i numerosi confronti con le associazioni di categoria che abbiamo e che ho portato avanti nel nostro territorio. Un intervento reso necessario dai cambiamenti dovuti alla legislazione nazionale, ma anche dalle richieste emerse dai numerosi confronti con operatori ed enti.

Il Testo unico del turismo toscano, emanato nel dicembre del 2016, era rimasto mancante della definizione degli ambiti turistici, che per la nostra Provincia diventano due: Valdinievole e Pistoia – Montagna pistoiese.

Ciascun ambito lavorerà in modo coordinato per l’attività di informazione e accoglienza turistica sovracomunale e potrà svolgere attività di promozione in convenzione con “Toscana promozione turistica”, l’agenzia regionale che ha il compito di lavorare al fianco dei territori per la costruzione e la promozione delle destinazioni e dei prodotti turistici territoriali che compongono l’offerta regionale.

I Comuni ci chiedevano con forza la definizione degli ambiti turistici e ora la Regione è intervenuta con legge. Questi ambiti sono un vero e proprio incentivo per i Comuni a lavorare in sinergia. Un valore a maggior ragione nelle politiche turistiche, dove solo l’integrazione può fare in modo di valorizzare compiutamente tutte le peculiarità del territorio. Divisi siamo tutti perdenti.

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