Strade dell’Abetone: come si sta muovendo l’amministrazione comunale?

Nel 2018 il Comune di Abetone Cutigliano ha ricevuto dalla Regione Toscana 90mila euro da destinare a interventi sulla viabilità comunale, oltre a 500mila euro come incentivo per la fusione. Eppure l’Amministrazione ha apposto un divieto di transito sulla strada comunale che conduce alla Doganaccia, percorso fondamentale per il territorio soprattutto dal punto di vista turistico. Il consigliere regionale Marco Niccolai ha quindi inviato un’interrogazione al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, per capire se si evincono dalle richieste rivolte dall’Amministrazione alla Regione i criteri con i quali il Comune di Abetone Cutigliano abbia individuato le priorità di intervento sulle strade di propria competenza quando ha presentato domanda alla Regione per ottenere finanziamenti finalizzati alla realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria per il ripristino di viabilità in condizioni problematiche.

È una lunga lista quella delle criticità che riguardano le strade del Comune montano. La situazione della via verso la Doganaccia, in particolare, preoccupa anche alcune associazioni economiche del territorio poiché rappresenta un’arteria indispensabile per l’attività di numerose aziende agricole, forestali e agrituristiche della montagna pistoiese. Eppure l’Amministrazione comunale ha risposto alle condizioni di pericolosità in cui versa la strada vietando il transito ai veicoli a due ruote.

In virtù della fusione quest’anno il Comune di Abetone Cutigliano riceve, solo dalla Regione, 500mila euro dalla stessa Regione e ha inoltre avuto accesso a un finanziamento regionale straordinario di 90mila euro destinato unicamente al miglioramento della viabilità comunale, una misura straordinaria che la Regione ha messo in campo nel 2018 con priorità ai Comuni montani (nella nostra provincia ne sono destinatari infatti Abetone Cutigliano e Sambuca Pistoiese, che ha ottenuto più di 70.000 euro). L’attenzione della Regione sul punto è quindi massima ma visto che, nonostante tali cospicui finanziamenti, l’Amministrazione ha imposto limiti di percorrenza in zone ad alta vocazione turistica penso che sia opportuno approfondire, sempre se si possano evincere dalle richieste depositate, i criteri che hanno guidato il Comune, che ha ovviamente piena responsabilità e discrezionalità al riguardo, nell’individuazione delle priorità per la richiesta di finanziamenti per la viabilità comunale.

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