Caso lavoratrice Marr: un ulteriore appello alla responsabilità

Maria Casaleggio deve essere reintegrata nella sede Marr di Bottegone: lo ha stabilito il Tribunale collegiale di Pistoia confermando la precedente ordinanza del giudice del lavoro. La donna era infatti ricorsa alle vie legali con l’azienda, che ne aveva predisposto il trasferimento in un’altra sede a 300 chilometri di distanza. Il Tribunale collegiale ha respinto il reclamo della Marr riconfermando il posto di lavoro di Maria a Bottegone.
Dopo la nuova pronuncia del giudice del lavoro, faccio un appello pubblico all’azienda rispetto alla controversia con la loro dipendente. Ho appreso della questione dalla stampa e ho avuto la possibilità di approfondire la situazione. È madre di due bambini con disabilità e un trasferimento a 300 km di distanza non può che mettere in gravissima difficoltà lei e la sua famiglia. La magistratura si è pronunciata per ben due volte sulla questione: adesso è il momento che questa difficile situazione rientri nei binari degli indirizzi dati dal giudice, una responsabilità che adesso è totalmente in capo all’azienda. Credo nel valore della responsabilità sociale d’impresa e adesso è tempo che la Marr la dimostri. Mi auguro che anche l’Amministrazione comunale di Pistoia richiami l’azienda a questa responsabilità, come aveva sollecitato anche il capogruppo del PD Walter Tripi con una lettera al sindaco.

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