In visita agli ospedali di Pistoia e Pescia durante le festività natalizie

Tempo di ponti e festività, ma negli ospedali il lavoro non rallenta. Proprio per questo, nei giorni scorsi sono tornato a fare visita al Santi Cosma e Damiano di Pescia e al San Jacopo di Pistoia. Un’occasione per incontrare medici, infermieri e operatori dei due presidi ospedalieri, fare il punto degli ultimi risultati raggiunti e degli obiettivi in programma nel prossimo futuro.

Sono numerose le novità che riguardano il Santi Cosma e Damiano. Il nuovo anno segnerà l’avvio di importanti investimenti che interesseranno l’ospedale di Pescia: andiamo avanti con gli impegni assunti. All’inizio del 2019, infatti, partiranno i lavori per la realizzazione di una nuova area destinata a ospitare gli ambulatori cardiologici e per la ristrutturazione della parte storica dell’ospedale.
Da segnalare, inoltre, che la realizzazione della nuova area di riabilitazione in regime di degenza accanto al reparto di ortopedia ha permesso di migliorare la funzionalità della relativa area palestre e fornito uno spazio più adeguato agli ambulatori day service di medicina. Ho potuto constatare la soddisfazione degli operatori per questi spazi più funzionali.

La visita al San Jacopo, invece, aveva soprattutto l’obiettivo di verificare l’andamento del progetto di abbattimento delle liste di attesa in ambito chirurgico, progetto che ha visto l’esecuzione di oltre quindici sedute operatorie in più ogni settimana sul territorio provinciale. Il progetto sta andando avanti producendo risultati importanti, come ho compreso dialogando con gli operatori che sono dedicati all’attività di programmazione chirurgica, che mi sento di ringraziare per la professionalità che mettono nello svolgere un lavoro nascosto ai più ma molto prezioso. Ho avuto però la possibilità di verificare una serie di criticità relative ai servizi di front office sui quali ho chiesto all’azienda un intervento tempestivo.

Sono soddisfatto dei risultati raggiunti negli ultimi mesi: questo percorso di confronto diretto con gli operatori mi sta permettendo di toccare con mano la situazione dei nostri ospedali, di ascoltare le valutazioni di chi ci lavora e capire cosa possiamo fare concretamente per migliorare i servizi. Chiaramente c’è ancora molto da fare: il nostro lavoro non si ferma ma, anzi, da ogni incontro ho spunti e suggerimenti utili per il successivo confronto con l’Asl. Ritornerò a breve negli ospedali del nostro territorio ma ho ritenuto importante farlo anche in queste festività per salutare e ringraziare gli operatori che sono al lavoro in questi giorni.

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