La Regione sostiene le Cooperative di comunità, anche sul nostro territorio

La Regione Toscana finanzia i progetti più interessanti presentati dalle cooperative di comunità: in trentadue hanno risposto al bando lanciato lo scorso aprile, ma sono venticinque quelli ammessi. Tra questi ultimi, due appartengono a cooperative di comunità del pistoiese.

A Sorana, nella Svizzera pesciatina, un locale di 144 metri quadri è già pronto a ospitare la futura cooperativa che lo utilizzerà per dare vita a uno spaccio, a un punto ristoro con cucina attrezzata, a una sala per riunioni paesane e istituzionali e a un punto internet. In fase di valutazione anche l’affitto di appezzamenti di terreno per realizzare un orto di paese dove produrre frutta e verdura a chilometro zero e ripulire vecchie strade mulattiere a beneficio dei turisti. Nel progetto c’è anche la gestione di due strutture di proprietà del Comune, attualmente inutilizzate: una potrebbe ospitare colonie estive per ragazzi dai 6 ai 14 anni oppure un ostello della gioventù e l’altra accogliere gli anziani.

Turismo slow contro lo spopolamento del borgo per Pracchia. Attraverso una cooperativa di comunità (da costituire), l’intenzione è di intervenire a favore del recupero della ex scuola e della ex stazione della ferrovia, oltre che della gestione dell’unica bottega alimentare del paese, a rischio di chiusura. Il progetto riguarda anche l’organizzazione di attività culturali e la manutenzione e pulizia dei sentieri escursionistici.

Si stratta di interventi fondamentali per sostenere territori marginali che si trovano ad affrontare dinamiche come lo spopolamento. È un intervento particolarmente significativo e sono sicuro che farà da apripista a esperienze analoghe sulla nostra montagna e non solo.

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