Oncologia interventistica a Pistoia: quali prospettive?

Nei giorni scorsi ho protocollato un’interrogazione per capire quali azioni verranno messe in campo per rafforzare l’importante servizio di Oncologia interventistica a Pistoia. Di seguito il comunicato stampa relativo, con i dettagli.

Quali prospettive ci sono per l’attività di oncologia interventistica all’ospedale San Jacopo di Pistoia?
E’ la domanda posta dal consigliere regionale Pd Marco Niccolai in un’interrogazione rivolta alla Giunta Regionale, dove si chiede con quali azioni si intenda rafforzare questo servizio innovativo nella cura e nella prevenzione dei tumori, svolto con importanti riscontri nel presidio ospedaliero di Pistoia.

“L’ospedale di Pistoia, scrive Niccolai nell’interrogazione, rappresenta uno dei tre centri regionali in cui viene praticata l’attività di radiologia e oncologia Interventistica, tecnica che, a partire dal 2004, dalle poche decine di interventi effettuati nei primi anni presso il vecchio Ospedale del Ceppo, è andata sviluppandosi all’interno dell’Unità Operativa di Radiologia anche in ragione della disponibilità degli ambienti più funzionali predisposti presso il nuovo presidio ospedaliero San Jacopo”.

Secondo un comunicato dell’azienda Asl Toscana Centro del giugno 2018, sono ottanta le procedure annue di termoablazione e crioablazione tumorale, praticate nel presidio ospedaliero pistoiese, alle quali si vanno a sommare quelle eseguite in sala operatoria durante gli interventi chirurgici per neoplasie epatiche e renali, sia in video laparoscopia che in chirurgia open con guida ecografica intraoperatoria.

“Risulta quindi chiaro, conclude il consigliere Niccolai, quanto sia significativo l’apporto dell’oncologia interventistica per la cura, la prevenzione e soprattutto l’azione meno invasiva, rispetto alla chirurgia, sui malati di tumore, nonchè il livello di grande professionalità e competenza raggiunto dagli operatori dell’ospedale San Jacopo in questo settore, punto di riferimento per pazienti provenienti anche da fuori regione e dall’estero. È una specialità che contraddistingue dunque la sanità pistoiese, grazie anche all’azione che il Calcit di Pistoia con Mercatac ha sempre svolto a suo supporto: ritengo dunque opportuno conoscere quali siano le azioni concrete che l’Asl intende portare avanti in questa direzione”.

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