Stazioni di Pescia e Buggiano, interrogazione alla Giunta sui servizi all’utenza e sugli interventi previsti

La mia interrogazione in consiglio regionale ha l’obiettivo di sapere quali investimenti RFI ha in programma di fare per le stazioni interessate dal raddoppio della ferrovia. Potete leggerla qui:

Due strutture di rilevante importanza per chi decide di scegliere la mobilità su ferrovia: il raddoppio della Pistoia-Lucca deve coniugarsi ad un ammodernamento complessivo delle strutture.
Voglio nel dettaglio conoscere a che punto sono gli interventi infrastrutturali, migliorativi e integrativi dell’offerta complessiva dei servizi, già effettuati e quelli programmati da Rfi sulle stazioni di Pescia e Buggiano.
Ho chiesto alla Giunta regionale di sapere quale sia la situazione riguardante i servizi all’utenza nelle stazioni ferroviarie di Pescia e Buggiano.
Si tratta di due strutture di rilevante importanza per chi decide, tra l’altro i dati ci dicono sempre di più, di scegliere la mobilità su ferrovia: il raddoppio della Pistoia-Lucca deve coniugarsi ad un ammodernamento complessivo delle strutture a servizio del traffico e dell’utenza di questa linea.
Dato il notevole interesse che il raddoppio ferroviario della Pistoia-Lucca riveste per il trasporto regionale su ferro, voglio conoscere nel dettaglio gli interventi programmati da Rete ferroviaria italiana, gestore della rete, per la riqualificazione delle stazioni di Pescia e Buggiano e per il miglioramento dei relativi servizi all’utenza, nell’ottica a migliorare un’offerta complessiva di servizi rivolti ad un bacino di utenza che si estende a tutta l’area ovest della Valdinievole. Non a caso, ad esempio, proprio nei primi giorni dell’anno i pendolari si sono trovati alle prese con il mancato funzionamento delle obliteratrici a Pescia, problema oggi risolto, una stazione dove sono già stati compiuti alcuni interventi di riqualificazione da parte di Rfi.
La Regione ed i governi Renzi e Gentiloni hanno permesso, investendo più di 430 milioni di euro, di realizzare un’opera attesa da anni. È opportuno, come facciamo da tempo, verificare l’avanzamento di un percorso che non riguarda solo il raddoppio del binario ma anche la riqualificazione delle stazioni.

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