Liste di attesa: la risposta alla mia interrogazione.

Passi avanti incoraggianti ma dobbiamo andare ancora avanti; continuerò a monitorare la situazione e chiederò tra tre mesi una nuova verifica.

«Siamo sulla strada giusta: le risposte cominciano ad arrivare e le azioni intraprese dalla direzione della Asl Toscana Centro vanno nella direzione di un miglioramento della situazione. Avevo chiesto un’attenzione specifica per la nostra provincia viste le problematiche sui tempi di attesa e constato che arrivano i primi risultati, non solo rispetto alle specialità chirurgiche su cui l’ASL era già intervenuta. Certo, il cammino è ancora lungo e il risultato finale dipende anche dalla possibilità di incrementare il personale medico ed infermieristico, rispetto a cui mi auguro che entro il 2019 siano espletate tutte le assunzioni già programmate dall’Asl per il corrente anno. Dopo il piano di abbattimento sulle liste di attesa chirurgiche constato con soddisfazione un’attenzione specifica sul nostro territorio anche per altre specialistiche ( Ginecologia,Chirurgia Generale, Neurologia, Diagnostica per immagini e l’Ortopedia) ,il potenziamento del ruolo di San Marcello che, con il potenziamento dell’offerta di visite specialistiche, dimostra avere una funzione importante rispetto alle necessità di salute non solo dei cittadini della montagna, il potenziamento del day service a Pistoia che è molto importante per gestire i percorsi che abbiano bisogno dell’interazione di varie discipline. Segnali incoraggianti che chiedo ovviamente di continuare a moltiplicare; continuerò a seguire molto da vicino questi problemi per verificare che i programmi e le azioni avviate producano i risultati che auspichiamo. Pertanto tra tre mesi chiederò all’Asl un nuovo monitoraggio, che renderò pubblico come avvenuto in questa occasione.”

Lo dice Marco Niccolai, consigliere regionale Pd, commentando la risposta ricevuta dall’assessore alla sanità della Toscana, Stefania Saccardi, a una sua interrogazione sulle “azioni previste per migliorare le prestazioni del Servizio sanitario regionale nella provincia di Pistoia per quanto concerne il governo delle liste di attesa”.

L’assessore Saccardi ha fatto pervenire a Niccolai una nota firmata dal direttore generale della Asl Toscana Centro, il dottor Paolo Morello Marchese, nel quale vengono dettagliate tutte le iniziative messe in piedi negli ultimi mesi per far fronte alla lunghezza delle liste d’attesa per alcune per alcune tipologie di visite specialistiche, prestazioni ed interventi chirurgici.

“Nel rimarcare che il problema rappresenta una criticità nazionale – scrive il direttore – elenchiamo le azioni che l’Azienda ha intrapreso per abbattere i tempi di attesa: sono realizzati con cadenza settimanale, dei report sui tempi di attesa per le prestazioni maggiormente significative per tutto il territorio dell’azienda per analizzare costantemente domanda/offerta (dal 1 settembre 2018 è attivo per l’ambito Pistoia un ufficio agende); sono stati approvati i progetti tesi all’abbattimento delle liste d’attesa per le prestazioni ambulatoriali e diagnostiche; è stato nominato un gruppo di lavoro aziendale con l’obiettivo di implementare e proporre il modello organizzativo; viene eseguita una modulazione costante dell’offerta con i codici di priorità, per garantire le prestazioni in tempi rapidi, nel rispetto di quanto indicato dal medico proscrittore; separazione dell’offerta tra pazienti al primo accesso e pazienti che devono invece eseguire esami e visite di controllo, riducendo in maniera determinante i tempi di prenotazione quali ad esempio tac e risonanze magnetiche; dal giugno 2019 è attiva la sperimentazione di un modello di accesso rapido dedicato a un panel di prestazioni che vede coinvolti tutti i call center aziendali”.

Tutto ciò sul piano delle azioni generali. Poi il direttore riferisce delle azioni attivate in particolare sulle strutture pistoiesi: “programmazione di attività ambulatoriale in aggiuntiva, sia su Pistoia che su Pescia, con sedute che prevedono primi accessi: le specialistiche che hanno aderito sono la Ginecologia, la Chirurgia Generale, la Neurologia, la Diagnostica per immagini e l’Ortopedia; maggior offerta di visite endocrinologiche, remautologiche e di prestazioni ecografiche vascolari effettuate presso il PIOT di San Marcello Piteglio; istituzione del Day Service sia medico che chirurgico, presso il San Jacopo, con carattere multidisciplinare e plurispecialistico e con percorsi sia diagnostici sia terapeutici, con lo scopo di migliorare le liste di attesa anche in termini di appropriatezza della domanda”.

Infine, Morello Marchese, riferisce sulle liste chirurgiche e sulla dotazione organica: “è in atto un piano di abbattimento liste che ha comportato un recall dei pazienti con l’offerta di trattamento e attivazione di sale operatorie aggiuntive in particolare per la chirurgia generale e per la vascolare (discipline con maggiori criticità). In particolare su Pistoia è attivo il progetto ernie, dove si sono attivate progressivamente sedute aggiuntive fino ad arrivare a 4 sedute in più a settimana. L’investimento ha portato ad una riduzione del numero di ernie in lista nel corso del primo semestre del 2019 (da 457 a 183) con tempo di attesa che è sceso da più di 300 giorni a 116. Per il personale del comparto sono state effettuate 22 assunzioni, per la dirigenza medica 11 assunzioni delle 19 previste nel 2019. Tuttavia è doveroso specificare che per alcune specialità non vi sono graduatorie concorsuali disponibili e siamo pertanto in attesa dell’espletamento delle selezioni”.

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