Piano Operativo di Pescia: Sonora Bocciatura da parte della Regione!

La risposta dell’assessore Ceccarelli alla mia interrogazione sul Piano Operativo del Comune di Pescia mi ha permesso di conoscere il durissimo parere che gli uffici regionali hanno dato su questo strumento, a dimostrazione che le preoccupazioni di tanti cittadini e mie erano più che fondate.

La Regione chiede infatti la revisione o addirittura che vengano stralciate del tutto le previsioni edilizie di molte aree per mancanza di infrastrutture, per rischi idraulici, fragilità del territorio o deturpamento del valore paesaggistico.
Una sonora bocciatura del Piano Operativo, sia nella sua impostazione generale che nelle previsioni puntuali.
Da questa osservazione emergono inoltre aspetti poco noti ma esemplificativi della pericolosità di questa pianificazione.
Basterà ricordare, a esempio, che per l’ampliamento del polo scolastico è stata individuata ad Alberghi una zona che è ricade fra quelle a maggior rischio idraulico.
Confermate le preoccupazioni per il fatto che si vuole portare il baricentro della città a sud, in zone come Alberghi e Macchie di San Piero che hanno già oggi problemi di viabilità e di assetto idraulico inevitabilmente destinati ad aumentare con queste previsioni.
La Regione prende,inoltre, una posizione molto chiara a tutela dell’ambiente e del tessuto agricolo stigmatizzando la nuova pianificazione perché riduce fortemente le superfici verdi e agricole del nostro Comune. Non eravamo in errore quindi quando abbiamo denunciato che questa Amministrazione (in stretta continuità con la Giunta Marchi e con il Business Park) sta programmando di ricoprire (in silenzio) la zona sud del Comune di decine di migliaia di metri quadri di cemento.
La Regione ha anche confermato che a Collodi il Comune deve eliminare ogni previsione di viabilità dal Piano Operativo fintanto che non sia stato ultimato studio di fattibilità da parte della Provincia è quello che i cittadini chiedono da un anno ma che il Comune si ostina a non ascoltare; ciò nonostante il fatto che il punto fosse stato già stato chiarito dalla Regione a fine 2018, quando fu bocciata la “famosa” variante.
Sulla nuova programmazione dell’abitato di Pescia la Regione Pescia critica pesantemente le nuove edificazioni in Via Nieri, a “Colleviti” e nelle aree dietro Via Fiorentina che hanno evidenti problemi di accessibilità e/o vincoli di tutela paesaggistica.
Problemi rilevanti anche per le previsioni riguardanti Veneri laddove questa amministrazione vorrebbe far edificare migliaia di metri quadri di superficie utile lorda in una situazione di grave carenza di viabilità, che anche gli uffici regionali confermano essere totalmente inadeguata a sostenere un impatto del genere.

A coronamento di una pianificazione sciatta e poco attenta ai valori ambientali scopriamo anche (e per fortuna che gli uffici regionali se ne sono accorti) che il Comune si era “dimenticato” di rispettare e far rispettare la disciplina statale sui requisiti igienico sanitari che non può essere derogata, come invece si voleva disinvoltamente fare con il Piano Operativo.

Adesso continueremo a seguire con attenzione le scelte del Consiglio Comunale di Pescia e se esso disattenderà queste precise indicazioni attiveremo le sedi competenti. Siamo in tanti e questa osservazione non solo ci conferma nelle nostre posizioni ma ci dà nuovi argomenti. Una cosa è certa: dopo aver bloccato la variante di Collodi, ancora una volta la Regione Toscana tutela il nostro territorio dal punto di vista ambientale, paesaggistico e idraulico certamente più di quanto faccia il Comune di Pescia che pure, come Ente locale esponenziale degli interessi dei cittadini, dovrebbe essere il primo a tutelarli.

Qui sotto allego la mia interrogazione, la risposta dell’Assessore Ceccarelli e i pareri degli uffici competenti.
Interrogazione 2431
Risposta Ceccarelli
Parere Settore Pianificazione del Territorio
Parere Settore Energia e Inquinamento

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