Uffici Postali chiusi creando code e disagi. Vogliamo chiarimenti. In allegato la mia lettera alle poste

Mi sono arrivate, da Sindaci e da vari cittadini, diverse segnalazioni riguardanti pesanti disagi con gli uffici postali che, a seguito dell’emergenza Coronavirus, sono stati in buona parte chiusi del tutto in varie zone della nostra provincia e della Toscana. Nella maggior parte dei casi si è provveduto a chiudere soprattutto gli uffici delle frazioni, lasciando aperti soltanto alcuni di quelli nei centri più popolosi.

Questo, ovviamente, sta concentrando tutto il pubblico dei vari comuni nei pochi uffici aperti, creando code e disagio.
In molti casi i Sindaci o non sono stati avvertiti della decisione o lo sono stati solo poche ore prima.

Nelle norme restrittive del Decreto dello scorso mercoledì 11 marzo gli uffici postali sono considerati servizi essenziali e quindi dovrebbero essere aperti. Ferme restando la necessità di tutela della salute dei dipendenti previste per tutte le attività e pur considerando dunque possibile una riduzione dei servizi, non si comprende come mai si sia scelta la strada della chiusura totale di interi uffici e non della riduzione degli orari o delle giornate di attività.

In un piccolo centro l’ufficio postale svolge una importante funzione sociale e la chiusura totale per intere settimane crea gravi problemi a tante persone, in particolare i più anziani.

Anci Toscana si è già attivata verso Poste Italiane; da parte mia mi sento di rivolgere un appello a Poste Italiane affinché ci sia una rimodulazione del servizio che non privi interi centri del servizio di ufficio postale per intere settimane, come sta avvenendo in tante parti del nostro territorio provinciale. Poste apra subito anche un confronto con i Sindaci rispetto a quelli che siano, territorio per territorio, le necessità rispetto ai servizi piu’ importanti, come il pagamento delle pensioni. La logica di decidere in modo centralizzato la chiusura di servizi del genere senza confronti con il territorio è inaccettabile e insostenibile.

Lettera alle Poste lettera poste DEFINITIVA(1)

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