VOUCHER BABY-SITTING: A CHI SPETTANO E COME RICHIEDERLI

All’interno del Decreto Cura Italia il governo ha previsto anche una forma di supporto per le famiglie con figli, per venire incontro ai genitori in questo periodo di chiusura delle scuole.

Sono alternativi ai congedi parentali straordinari, e sono stati creati con le stesse finalità. Ecco in cosa consistono: un bonus da spendere in servizi di baby-sitting, per un importo massimo di 600 euro a famiglia. Nel caso di personale sanitario, personale di sicurezza, o soccorso pubblico, l’importo sale a un massimo di 1000 euro.

A CHI SONO DESTINATI

– Queste misure sono riservate a famiglie con figli di età inferiore ai 12 anni alla data del 5 marzo 2020 (anche in caso di adozione e affido preadottivo), alle famiglie che hanno figli con disabilità (senza limiti di età). Il requisito fondamentale, però, è che i figli siano iscritti a scuola, o ad un centro diurno a carattere assistenziale.

– Possono richiedere il voucher con un importo di massimo 600 euro tutti i lavoratori dipendenti privati, i lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata Inps e lavoratori autonomi (iscritti e non all’Inps).

– Possono richiedere il voucher con un importo di massimo 1000 euro i lavoratori dipendenti pubblici. In particolare i lavoratori del servizio sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie: medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari. Hanno diritto a questo voucher anche i lavoratori del personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegati per le esigenze connesse all’emergenza coronavirus.

– Il voucher NON è richiedibile se l’altro genitore è disoccupato, è un non lavoratore, se beneficia di strumenti di sostegno al reddito, o se è stato richiesto il congedo parentale straordinario.

COME FARE DOMANDA

La modulistica ufficiale sarà resa disponibile dall’Inps entro la prima settimana di aprile (ne verrà data tempestiva comunicazione non appena sarà possibile), e potrà essere presentata:

– Sul sito dell’Inps (www.inps.it), seguendo le seguenti procedure: sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > autenticazione con il PIN dispositivo (oppure SPID, CIE, CSN) > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby-sitting”.

– Telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (senza alcun costo), o al 06 164.164 da rete mobile (con tariffazione a carico).

– Tramite i servizi gratuiti forniti dai patronati.

COME SARÀ EROGATO

Alle famiglie che ne avranno diritto, il voucher verrà erogato tramite il “libretto famiglia”. Con riferimento alle prestazioni rese a decorrere dal 5 marzo per i periodi di sospensione delle attività didattiche.

– Le famiglie che vogliono farne domanda, quindi, DEVONO effettuare la registrazione come utilizzatori di libretto Famiglia sul sito Inps (www.inps.it) nell’apposita sezione dedicata alle prestazioni occasionali > “Libretto Famiglia link”.

– Anche i baby-sitter dovranno registrarsi, sulla medesima piattaforma. L’area a loro dedicata è quella delle Prestazioni occasionali, ed esercitando “l’appropriazione delle somme nell’ambito di tale procedura”.

Non appena ci saranno novità sulla modulistica ufficiale, provvederò ad informarvi su questo profilo.

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