RIAPERTURE: FACCIAMO IL PUNTO.

👉🏻E’ una questione rispetto a cui, ogni giorno, ricevo molte richieste di chiarimento.
Voglio fare una premessa: non ne ho parlato su questa pagina perché, a questo momento, non ci sono atti aventi efficacia di certezza giuridica sul punto, né a livello nazionale né conseguentemente a livello regionale.
Appena ci saranno, saranno subito pubblicati su questa pagina, come succede sempre.
📍Questo non significa che la situazione sia ferma, tutt’altro.
➡️Il Governo, sulla base dell’accordo con le Regioni di lunedì scorso sulle riaperture differenziate per Regione a seconda dei dati epidemiologici e sanitari, sta per emanare un decreto legge per la fase che si aprirà dal 18 maggio sia per quanto riguarda riaperture che gli spostamenti e, sulla base di questo, ci saranno i conseguenti provvedimenti regionali.
📌La Regione, in queste ore, è però impegnata su un punto ugualmente importante.
✔Lo sappiamo: non è importante solo capire quando si potrà riaprire, ma anche come si potrà farlo.
🔸️Per questo la Regione si sta muovendo, con serrate discussioni in videoconferenza, con tutte le associazioni di categoria: discutendo con ognuna i possibili protocolli di sicurezza e le linee guida da seguire che entreranno in vigore qualora non ci fossero linee guida nazionali per le varie categorie di attività.
In questi giorni Inail sta delineando alcune proposte al Governo ma non sono provvedimenti giuridicamente vincolanti, quindi non li ho pubblicati qua.
▪️Nei giorni scorsi in Regione ci sono stati incontri con i ristoratori e gli operatori del settore alberghiero e ricettivo. E gli incontri proseguono proprio in queste ore con parrucchieri, estetisti, cantieri, musei, biblioteche, università, commercianti, settore lapideo, edilizia e nautica.
🔹️L’obiettivo è quello di creare un paradigma di protocolli regionale, per farsi trovare pronti al momento in cui sarà decisa la riapertura. È possibile che le direttive del Governo, una volta indicate, cambino questo paradigma (con mutamenti o integrazioni), ma è comunque un lavoro che va fatto per cercare di anticipare gli scenari futuri e consentire ai nostri commercianti e imprenditori di avere un primo quadro del prossimo futuro e trovarsi pronti in assenza di indicazioni nazionali. Non appena ci saranno testi ufficiali saranno subito pubblicati qua, come ho sempre fatto in questa intensa fase.
📍 Continuiamo a lavorare affinché il maggior numero di attività possa riaprire e farlo quanto prima, in sicurezza.
Personalmente spero di poter ritornare quanto prima (mi auguro fin dalla prossima settimana!), come nella foto, al bar di Collodi dove andavo abitualmente per un buon caffè e per incontrare i miei compaesani: vorrei che riaprisse quanto prima ma anche che non fosse costretto a richiudere dopo qualche settimana a causa di un nuovo riemergere di contagi.

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