Molti mi chiedono come mai rispondo poche volte ai post sul blog.
Non li leggo? Non me ne curo? Non gli attribuisco importanza?
Niente di tutto questo, ovviamente!
Cerco di intervenire il meno possibile perchè altrimenti in questo blog (che è una parte di un sito interamente personale) rischierei di essere “protagonista”.
Vorrei invece che il mio ruolo si limitasse a lanciare “sassi” nello stagno, a fare e condividere pensieri… E che invece i veri protagonisti dei commenti, della parte interattiva, fossero i sempre numerosi “commentatori”, in un dialogo continuo.
Vorrei quindi che questo blog diventasse anche il “vostro” blog… Per far questo forse qualche volta è bene fare un passo indietro…
Su un blog ho trovato una frase che mi ha colpito: “Un gesto di gentilezza, di bontà, un sorriso: quando li facciamo ogni giorno è Natale”
Che la Luce del Natale possa rischiarare e illuminare tutti i giorni dell’Anno!
Tanti auguri sinceri di un felice e sereno Natale a tutti i visitatori di marconiccolai.com
mercoledì 19 dicembre- Oggi sono veramente fiero di essere italiano. In realtà lo sono sempre, non solo quando vince la Nazionale, perchè credo che l’Italia, nonostante diversi problemi momentanei e “strutturali”, sia un Paese dalla grandissima vitalità, che si è tradotta sempre in molteplici campi, dalla ricerca all’arte, dallo sport all’impresa.
Questa volta però sono fiero doppiamente. E’ stato il governo italiano a volere fortemente la moratoria delle esecuzioni capitali votata ieri dall’Assemblea generale dell’ONU.
L’Italia l’ha voluta anche quando sembrava che fossero pochi gli Stati “abolizionisti”. Ci ha creduto fino in fondo ed è riuscita ad aggregare attorno a sé molti altri Paesi.
Certo, la risoluzione non vincola gli Stati che ancora la praticano. Però manda un segnale chiaro: chi usa la pensa di morte si pone fuori dallo “standard” di garanzie universalmente accettato.
Nel linguaggio della diplomazia internazionale, l’atto dell’ONU ha una grande forza e sono sicuro che sarà foriero di molti ripensamenti nei prossimi anni negli Stati che ancora prevedono una pena così orrenda.
Il mondo dopo ieri fa un passo avanti per la costruzione di una civiltà più evoluta e che rispetta veramente i diritti della persona. Un evento storico.
Perchè il Governo italiano ci ha creduto fino in fondo… Un’utopia diventa realtà.
Sabato 15 dicembre- Ho visto il film del toscanissimo Pieraccioni “Una moglie bellissima”. E’ vero, c’è un po’ la tradizione che i film di Natale siano “trash”, di bassa lega. Forse alcuni. Credo che il film di quest’anno di Pieraccioni si metta su una lunghezza d’onda diversa.
Certo, è una commedia, con moltissime battute “toscanacce”, ma che non racconta una realtà ovattata. E’ la storia di un fruttivendolo e di sua moglie, in un contesto di un paese della campagna toscana.
Ovviamente non vi racconto la trama. Devo però dirvi una cosa: si esalta la famiglia nel senso più bello del termine, come vero completamento della persona e come luogo di affetto, di calore, di solidarietà, di speranza.
Un amore per la famiglia che spinge anche a perdonare qualcosa che di solito non si perdonerebbe…
Pieraccioni racconta un mondo semplice, in un modo altrettanto semplice. Un mondo in cui però ci sono alcuni valori come l’onestà, la solidarietà tra le persone, l’amicizia sincera e disinteressata che hanno ancora una grande importanza e che invece non si trovano in contesti più ricchi ma più vuoti.
Beh, siamo bombardati da immagini di conflitto e di contrasto, a livello sociale e personale. Questa volta da un film di Natale arriva un messaggio non banale e positivo.
Domenica 9 dicembre- Oggi debutta la nuova versione di www.marconiccolai.com
Le principali novità: una nuova intestazione, nuove rubriche (tra cui “ciak” e lo spazio solidale), aggiornamenti pressochè quotidiani.
Più di 1500 pagine lette (senza considerare quelle del blog) in questi primi due mesi di vita del sito, tanti dibattiti (e anche scontri…) e tanto confronto…
Un bilancio che mi spinge ad andare avanti con questo esperimento nato un po’ per caso…
Spero che la grafica e la nuova strutturazione del sito vi piacciano… Vi invito a farmi avere commenti, critiche, suggerimenti all’indirizzo mail.
In un momento di grandi cambiamenti, rimane fisso un obiettivo: “destinazione futuro”.
Un po’ in tutti, infatti, c’è voglia di futuro. Come costruire un futuro più sereno, più giusto, più solidale?
Anche questo è uno spazio per parlarne!
Buon viaggio!