Pessotto, la partita più importante.

 Filed under: La copertina del sito — Marco Niccolai @ giu 28th, 2008

Sabato 28 giugno – L’altra volta promettevo che avrei aggiornato più spesso il blog. Ma tra la tesi (che consegno lunedì prossimo!), gli impegni con il PD e altre attività è stato un periodo veramente caldo…

Oggi sono stato all’assemblea regionale costituente del PD, a cui ero stato eletto alle primarie del 14 ottobre. Abbiamo approvato lo Statuto ed il Manifesto programmatico del PD della Toscana.

“Che noia – dirà qualcuno di voi – parla sempre di politica!”

Stasera invece voglio parlarvi di altro. Due anni fa successe un fatto che mi turbò molto: Gianluca Pessotto tentò il suicidio.

Ricordo ancora dov’ero quando lo seppi. La notizia mi lasciò di ghiaccio. Sinceramente Pessotto mi ha sempre ispirato simpatia: non un uomo da copertina, mai sopra le righe, corretto.

Seguivo ogni giorno i tg in attesa di buone notizie. Che sono arrivate, Pessotto ha vinto la partita più importante.

Pessotto ha fatto un libro su questa vicenda.

Ne ho letto una recensione: è un inno alla vita.

Ho trovato alcuni brani del libro. Non aggiungo altro, sono parole che parlano da sè.

«È stata dura, molto. Ora però sento che ciò che prima mi angosciava e deprimeva non può più abbattermi.


Quando tocchi il limite estremo della sofferenza, niente ti può più fare paura. Nemmeno la morte. Come tutti, ne ero spaventato, ma dopo questa esperienza non ne sono più schiavo, come non sono più schiavo del dolore.


Del dolore dobbiamo imparare a fare tesoro, trasformarlo in una risorsa preziosa, non restarne schiacciati».


«Dopo il trauma di due anni fa, mi sento un bambino che vede la luce per la prima volta. Sento la gioia pura di essere vivo. Ora mi occupo del dolore degli altri».


«Nella “prima” vita, avevo la sensazione di non fare più parte di questo mondo; ora ci sono rientrato. Sono rinato con una nuova energia, che mi permette di dare attenzione a tanti piccoli dettagli che in precedenza avevo trascurato.


Sono come un bambino che vede la luce per la prima volta e con stupore dà senso a ogni cosa. Sento la gioia pura di essere vivo, tutto mi emoziona».

Che dire? Pessotto dà una grande lezione sul senso e sul valore della vita, che può essere d’aiuto per tanti.

P.S. “La partita più importante” di Gianluca Pessotto (con Marco Franzelli e Donatella Scarnati). Rizzoli


 Due canzoni che vi consiglio…

 Filed under: Musica — Marco Niccolai @ giu 15th, 2008

Oggi ho ascoltato con piacere due canzoni:

La Fuertezza con “Fiesta Flamenka”

All Saints con “Pure shores”

Sono molto famose, anche se in pochi conoscono i loro titoli.

Canzoni veramente estive, anche se l’estate stenta ad arrivare…


 Ci sono…

 Filed under: La copertina del sito,Partito Democratico,Riflessioni — Marco Niccolai @ giu 14th, 2008

Sabato 15 giugno – Non sono scomparso… Ma è stata una settimana intensa, che mi ha visto affrontare un po’ a sorpresa una prova di inglese pre – laurea e concludere la Tesi. Sì, ormai ci siamo, manca davvero poco, a luglio concludo anche la laurea specialistica!

Non mancano anche gli impegni PD, tra Pescia e Pistoia.

Questa settimana abbiamo inaugurato il blog dei Giovani PD di Pistoia. Nell’esecutivo provinciale PD mi occupo della fase costituente dell’organizzazione giovanile e quindi sto seguendo la sua strutturazione. In questo senso, anche il blog è un piccolo mattoncino in questo percorso…

Ho fatto un saluto per il blog, lo inserisco anche qua perchè ho espresso alcuni concetti che vorrei condividere con te.

Un’altro piccolo passo nel percorso di radicamento dei Giovani Democratici pistoiesi non poteva che compiersi nell’universo di internet, un mondo che è veramente giovane.

Ci sono tanti blog. Anche a livello giovanile. E allora questo potrebbe passare inosservato?

Il rischio c’è, ma dipenderà da noi scongiurarlo. Da quanto funzionerà il nostro passa parola e da quanto riusciremo a riempirlo di idee e di contenuti.

Il blog si pone come momento di incontro, di confronto, anche oltre le nostre consuete riunioni.

Non può, non deve sostituirle. Ma è anche questo un mezzo per proiettarci all’esterno, per dire che ci siamo. Per dire che da quanto il Pd sarà veramente una casa accogliente e disponibile verso noi giovani dipenderà la riuscita, o meno, del progetto di questo nuovo partito.

Circa un anno fa, al Lingotto di Torino, Walter Veltroni lanciava la sua candidatura alle primarie del PD. Ecco un brano che mi è piaciuto particolarmente:

“Il Partito democratico, il partito dell’innovazione, del cambiamento realistico e radicale, della sfida ai conservatorismi, di destra e di sinistra, che paralizzano il nostro Paese.

Il Partito democratico, un partito aperto che si propone, perché vuole e ne ha bisogno, di affascinare quei milioni di italiani che credono nei valori dell’innovazione, del talento, del merito, delle pari opportunità. Quei milioni di italiani che nelle imprese, negli uffici e nelle fabbriche dove lavorano, nelle scuole dove insegnano, sentono di voler fare qualcosa per il loro Paese, per i loro figli. Quei milioni di italiani che si impegnano nel volontariato, che fanno vivere esperienze quotidiane e concrete di solidarietà. Quei milioni di italiani che trovano la politica chiusa, e che se provano ad avvicinarsi ad essa è più facile che si imbattano nella richiesta di aderire ad una corrente o ad un gruppo di potere, piuttosto che a un’idea, ad un progetto.”

Non aggiungo altro perchè in queste poche frasi credo che sia il senso del nostro essere qua.

Faccio solo una domanda: per realizzare tutto questo, non è indispensabile la nostra passione, il nostro entusiasmo, le nostre idee, la nostra voglia di fare e di essere protagonisti in questo progetto?

Io credo proprio di sì.


 Tra la tesi e Obama…

 Filed under: La copertina del sito,Riflessioni — Marco Niccolai @ giu 8th, 2008

Domenica 8 giugno – Come mai non aggiorno da molto tempo questo sito? Perchè ero super impegnato con la scrittura della tesi, che sta procedendo a ritmi spediti e che ormai ho quasi concluso. Il mio tempo di fronte al pc e stato quindi dedicato a questo importante obiettivo, di cui vi racconterò appena ci saranno risultati concreti.

Ma in questi giorni è successo un fatto veramente importante. Barack Obama ha vinto le primarie democratiche in Usa.

Già da tempo mi ero schierato in suo favore, non solo per il valore altamente simbolico di questa candidatura e di una vittoria che sembra quella di Davide contro Golia (in questo Hillary Clinton e la sua corrazzata mediatica ed elettorale).

Obama rappresenta una grande voglia di cambiamento. La sua coerenza nel no ad una guerra sbagliata come quella in Iraq, le sue parole nette nei temi economici…

Insomma, dopo 8 anni di amministrazione Bush che ha fallito sul piano economico(mutui e recessione adesso) e sul piano internazionale (Iraq) anche in America è ora di voltare pagina…

Yes, we can!