Adsl via cavo, se ne parla dopo un anno di silenzio

 Filed under: Collodi-Ponte all'Abate,L'impegno in Consiglio Comunale,Various — Marco Niccolai @ lug 28th, 2010

Vi ricordate la mia mozione sull’ADSL a Collodi e Veneri?

Il Consigliere Ricciarelli, che ha la delega del Sindaco su questi argomenti, l’ha definita “insensata e inopportuna” sul giornale di domenica scorsa.


Veramente singolare la risposta che mi è stata data: in sintesi l’Adsl c’è, ma col wi-fi. Tutti lo sanno ed io lo avevo scritto, ma nella mozione parlavo di quella via rete fissa.

Ecco la risposta a Ricciarelli, inviata alla stampa locale.

Il consigliere Ricciarelli forse non ha letto il testo della mia mozione, in cui ho fatto sempre attenzione a precisare che in varie frazioni del nostro territorio è assente il servizio ADSL via rete fissa, mentre quello wi-fi è comunque assicurato grazie alla Regione Toscana.

I cittadini non capiscono come mai Telecom Italia tenga fuori Collodi, Veneri ed altre frazioni da un servizio che è ormai assicurato su gran parte del territorio nazionale.

Se l’Amministrazione ha preso contatti con Telecom tanto meglio; di questi sforzi e di eventuali risultati i cittadini non hanno saputo nè visto niente e proprio su sollecitazione di tanti di loro è nato il mio intervento, per mettere ancora all’attenzione un tema che sembrava dimenticato.

Ci è voluta una mozione per sapere qualcosa al riguardo, dopo un anno di silenzio sull’argomento da parte dell’Amministrazione Marchi (questo sì è davvero inopportuno).

L’unica cosa insensata, semmai, è il tono così irato della risposta del consigliere Ricciarelli, a cui consiglierei di affrontare con chiarezza e serenità il merito delle questioni.


 Quale sarà il futuro del Museo di Scienze Naturali e Archeologia?

 Filed under: L'impegno in Consiglio Comunale,Pescia — Marco Niccolai @ lug 27th, 2010

Nel Piano delle Alienazioni del Comune di Pescia, per il 2010, è prevista la vendita dell’ex Pretura dove si trova attualmente il Museo di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole.

E’ un museo che ormai da trent’anni si trova a Pescia, prima in Piazza Obizzi e dal 1989 in Piazza Leonardo da Vinci.

Il centrodestra ha deciso di vendere l’immobile dove è attualmente ospitato il Museo e quindi dobbiamo farci una domanda: qualora l’immobile fosse venduto, questo Museo dove viene spostato?

Esso ha un importante valore culturale e didattico e quindi dobbiamo porci questo interrogativo.

Ecco il testo dell’interrogazione, dove ripercorro la vicenda e faccio precise domande all’Amministrazione Marchi.

Se ne discuterà in consiglio comunale.

OGGETTO: INTERROGAZIONE

Al Sindaco del Comune di Pescia

Il sottoscritto consigliere comunale

Premesso che

il Museo Civico di Geopaleontologia e Mineralogia, poi diventato Museo Civico di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole, è stato istituito nel 1977 a seguito di una donazione del materiale raccolto dal Gruppo Autonomo Ricerche Scientifiche, grazie alle ricerche compiute dai suoi associati per molti anni;

il Comune di Pescia intervenne quindi per fornire adeguati spazi e le prime attrezzature per la conservazione e l’esposizione dei reperti, alcuni dei quali provenienti da attività compiuta sul nostro territorio;

con il tempo il Museo si è accresciuto andando ad ospitare sezioni dedicate alla mineralogia, alla paleontologia e all’archeologia;

tale Museo, inizialmente situato in Piazza Obizzi, fu poi spostato nel 1989 in Piazza Leonardo Da Vinci presso i locali dell’ex Pretura, una collocazione più funzionale e più ampia così da consentire uno sviluppo dell’attività che vi si svolge;

che il Museo si è saputo ben integrare con le Istituzioni scolastiche, esercitando così un richiamo per tante scolaresche ben oltre i confini comunali, esercitando così anche una funzione didattica;

che il Piano Triennale degli Investimenti approvato dalla maggioranza con il bilancio preventivo 2010 prevede, tra i beni comunali da vendere per finanziare alcuni lavori pubblici, anche l’alienazione dell’ex Pretura, dove è attualmente ospitato il Museo, valutando tale bene in 800.000 euro e quindi  l’Amministrazione è stata così autorizzata ad espletare le pratiche di vendita;

RITENUTO

che, qualora la procedura di alienazione dovesse essere iniziata ed avere esito positivo, si pone l’esigenza imprescindibile di trasferire l’importante patrimonio culturale contenuto nel Museo in un’altra localizzazione e che è quindi auspicabile che tale individuazione debba essere fatta in modo ponderato e non affrettato, ma anzi possa vedere una valorizzazione del Museo e della sua funzione formativa, culturale e didattica;

che il Museo Civico, i cui beni costituiscono dotazione culturale inalienabile della Città di Pescia, costituisce sicuramente un elemento di pregio del panorama culturale della nostra città e deve essere quindi mantenuto e sostenuto anche in futuro, vista la sua valenza culturale ed educativa;

INTERROGA LA S.V. PER SAPERE

- qualora la procedura di alienazione dell’ex Pretura  sia iniziata e si concluda positivamente, dove la sua Amministrazione intende spostare il Museo Civico di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole;

- qualora la procedura non avesse esito positivo o comunque non fosse iniziata, se l’Amministrazione  intende compiere gli interventi di manutenzione di cui l’edificio necessita, visto che il Museo non è attualmente accessibile al pubblico per motivi a ciò connessi, e con quale tempistica intende effettuarli, così da garantire il ristabilimento della sua piena funzionalità in tempi brevi.



 Quando l’Adsl via rete fissa a Collodi e Veneri? Il Comune si attivi

 Filed under: Collodi-Ponte all'Abate,L'impegno in Consiglio Comunale — Marco Niccolai @ lug 19th, 2010

Nelle scorse settimane anche alcune zone confinanti del Comune di Capannori (San Gennaro e Lappato) sono state raggiunte dal servizio di connessione internet ADSL tramite rete fissa.


Collodi e Veneri, insieme ad altre zone del territorio pesciatino, sono ancora escluse da questo servizio che cittadini e imprese chiedono ormai da anni con raccolte di firme e petizioni.


Telecom Italia ha sempre, come i fatti dimostrano, deciso di non ascoltare
questa richiesta e questo è inspiegabile, visto che stiamo parlando di zone
residenziali e con diverse attività produttive.


Se le zone confinanti del Comune di Capannori sono state coperte dal servizio, significa che adesso Telecom Italia sta facendo nuovi investimenti sulla rete telefonica.

E’ quindi il momento che il Comune di Pescia torni nuovamente a chiedere con forza al gestore della rete di adeguarla così da rendere accessibile questo essenziale servizio.

Per questo ho presentato una mozione in Consiglio Comunale  per chiedere che l’Amministrazione si faccia subito portavoce delle richieste di tanti cittadini e imprese verso Telecom Italia.

Nella mozione ripercorro un po’ i vari passaggi e la situazione attuale.

Nel prossimo Consiglio Comunale, con la mozione, discuteremo di questo tema e capiremo cosa l’Amministrazione vuole fare concretamente in questo senso.

Scarica il testo della mozione


 Stasera in diretta alla Musicland su Radio 2000

 Filed under: Musica — Marco Niccolai @ lug 14th, 2010

Questa sera, dalle ore 20, sarò su Radio 2000 in diretta, ospite della trasmissione Musicland di Stefano Barsotti.

Come sempre, ho scelto la TOP10 delle mie canzoni preferite, che saranno ascoltate questa sera in trasmissione.

Quali?

Ascoltami su 92,2 99,2 99,6 107,4 FM

oppure tramite internet cliccando qua


 Nuovo ospedale, la destra faccia chiarezza in consiglio comunale

 Filed under: L'impegno in Consiglio Comunale,Pescia — Marco Niccolai @ lug 14th, 2010

Qualche settimana fa avevo scritto un breve comunicato stampa per chiedere pubblicamente alla maggioranza di centro destra chiarezza sulla posizione rispetto al nuovo ospedale.

Idee chiare non ce ne sono. Da marzo prima la manifestazione contro il nuovo ospedale, poi il silenzio, poi il sì del Sindaco.

Nell’interrogazione ripercorro la “storia” della vicenda.

Intanto si parla dell’ospedale “spezzatino”.

Stamani leggo sui giornali le dichiarazioni del centrodestra al riguardo, ma le domande nell’interrogazione che ho presentato rimangono tutte attuali.

Eccole qua:


OGGETTO:  INTERROGAZIONE

Al Sindaco del Comune di Pescia

IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE

PREMESSO

che già da vari mesi si sta dibattendo rispetto al futuro del presidio ospedaliero della Valdinievole con sede a Pescia;

che l’obiettivo è quello di garantire standard elevati di qualità dei servizi sanitari, non solo oggi, ma anche tra 5 o 10 anni, visto che in questo periodo saranno realizzati i nuovi presidi di Lucca e Pistoia, che presenteranno ovviamente una configurazione moderna dell’organizzazione sanitaria;

che, per rispondere a questa sfida, si sta facendo avanti, tra un numero crescente di forze politiche e sociali, la necessità di un nuovo presidio ospedaliero nella nostra area, che garantisca elevati standard di qualità dei servizi, sia dotato della necessaria infrastrutturazione al fine di garantire una facile accessibilità dal territorio e adeguati spazi per il suo sviluppo;

che tale esigenza è stata rappresentata  nello scorso marzo da nove sindaci e dal Pd della Valdinievole, che hanno inoltre dichiarato pubblicamente che, nel percorso per la sua futura localizzazione, “occorrerà primariamente tenere in considerazione le importanti peculiarità del territorio di Pescia”;

che nelle scorse settimane i primari del nostro ospedale si sono schierati a favore di un nuovo presidio e che il direttore generale dell’Asl 3 ha dichiarato che le risorse occorrenti per una nuova struttura ci sono;

CONSIDERATO CHE

in questo quadro l’Amministrazione di Pescia ha assunto tutta una serie di posizioni non certo univoche e lineari. Infatti:

- nei mesi scorsi si è schierata più volte contro un nuovo ospedale, promuovendo anche una manifestazione, facendo così del “no” al nuovo ospedale un elemento caratterizzante la sua azione;

- successivamente la maggioranza ha scelto la strada del silenzio sull’argomento, eccetto un breve accenno al riguardo nel documento di indirizzo al Piano Strutturale rispetto alla possibilità di individuazione dell’area, in cui si precisa però che il nuovo presidio dipenderebbe unicamente da una scelta della Regione e non anche dalla volontà del territorio;

- alla fine, qualche settimana fa il Sindaco si è dichiarato favorevole ad un nuovo ospedale della Valdinievole;

l’assessore alla Salute Conforti, confermando la sua sostanziale contrarietà al nuovo ospedale, ha lanciato l’idea dell’ospedale “spezzatino” affermando che, invece di un nuovo ospedale in territorio pesciatino, “si potrebbe realizzare un nuovo grande pronto soccorso con le tecniche e le metodologie più avanzate per le urgenze-emergenze, e con posti-letto per patologie che richiedono una “intensità di cura” breve. L’area può essere facilmente individuata, nel nuovo piano strutturale, vicino all’Autostrada”

RITENUTO

che tale proposta sia alquanto incredibile, visto che tutti i nuovi presidi ospedalieri sono monoblocco e quelli su più plessi, come ad es. l’ospedale di Lucca, sono invece aspramente criticati per la loro scarsa funzionalità in rapporto alle necessità mediche e dei pazienti;

che si sta discutendo di un tema di fondamentale importanza, ovvero la qualità dei servizi sanitari del nostro territorio nel prossimo futuro, e che quindi tutte le forze politiche sono chiamate ad avere posizioni chiare, univoche e responsabili;

che la realizzazione di un nuovo ospedale riveste una straordinaria opportunità per il nostro territorio, non solo per il già richiamato e fondamentale aspetto relativo alla salute dei cittadini ma anche perché, visto che sarà chiamato ad essere facilmente raggiungibile, dovrebbero essere ragionevolmente compiuti investimenti sulla viabilità di tutto il territorio;

che parallelamente devono andare avanti gli investimenti sul presidio esistente, alcuni dei quali già realizzati ed altri di cui è previsto l’avvio, perché in prospettiva di un nuovo presidio si devono mantenere sul territorio professionalità e qualità del servizio;

INTERROGA LA S.V.

per sapere:

- qual è la posizione dell’Amministrazione in merito alla realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero in Valdinievole;

- come valuta la presa di posizione dei suoi colleghi sindaci rispetto al ruolo di Pescia nella futura localizzazione e quale percorso intende seguire per l’individuazione, dal punto di vista tecnico, di un’area che per conformazione, posizione e raggiungibilità sia adatta ad ospitare in territorio pesciatino un moderno ospedale punto di riferimento della Valdinievole e di altre aree contermini;

-  come intende impostare il rapporto con gli altri Comuni della Valdinievole rispetto ai passaggi amministrativi e istituzionali da compiere, valorizzando a tal fine la sede della Società della Salute;

- se, come proposta tecnica per il nuovo ospedale, l’idea di ospedale “spezzatino” fatta dall’assessore competente Conforti è quella ufficiale dell’Amministrazione, che quindi essa intende proporre agli altri Comuni,  oppure rispecchia un pensiero puramente personale dell’assessore.

Chiedo che la presente interrogazione sia iscritta all’O.d.G. del prossimo consiglio comunale.

Il Consigliere Comunale Pd

Marco Niccolai