Valdinievole

Viabilità e trasporti. Occorre dare seguito nel più breve tempo possibile ai previsti interventi sulla rete autostradale (realizzazione della terza corsia dell’A11 fino a Montecatini Terme, realizzazione del nuovo casello di Montecatini Terme). Grazie all’intervento finanziario di Regione e Governo ad agosto partiranno i cantieri per il raddoppio della ferrovia fino a Montecatini e successivamente quelli per il raddoppio fino a Lucca. Dovremo vigilare affinché questi tempi siano rispettati e affinché i progetti per il tratto Montecatini – Lucca siano quanto prima resi esecutivi, previa condivisione con i Comuni interessati.
Al tempo stesso, occorre lavorare per estendere la realizzazione delle barriere fonoassorbenti autostradali all’area della Valdinievole.
Non dimentichiamoci di chi non utilizza l’automobile: la rete ferroviaria dell’area deve essere ottimizzata e potenziata, non certo svilita: si tratta un servizio fondamentale per tantissimi nostri cittadini, a partire da lavoratori e studenti.

Attività produttive. La Valdinievole presenta una serie di rilevanti tradizioni produttive, eccellenze in tanti settori (calzaturiero, floricolo) che in questo momento risentono della crisi e necessitano di sostegni convinti e forti non soltanto per un mantenimento dell’esistente, ma soprattuto per un reale rilancio produttivo utile all’intero territorio provinciale e regionale.

Depurazione e Acqua. Anni fa è stato sottoscritto un accordo con i Comuni del comprensorio al fine di realizzare opere per la riorganizzazione della depurazione in tutta la Valdinievole e zone limitrofe. La Regione avrà un ruolo fondamentale nell’attuazione di quegli intenti e occorre spendersi con forza in tal senso, senza incidere sui costi del servizio ma permettendo la rapida realizzazione delle azioni concordate.

Sanità. Nel giugno 2013 tutti i Sindaci della provincia di Pistoia hanno firmato un accordo con l’ASL rispetto all’organizzazione della sanità, anche rispetto alle funzioni degli ospedali che diventano complementari ed in rete al fine di aumentare la qualità dei servizi. Nell’Ospedale di Pescia hanno trovato sede alcune funzioni specialistiche di rilevanza provinciale, come ad esempio anatomia patologica. Quel piano, però, non è stato ancora pienamente attuato da parte dell’ASL, ad esempio rispetto agli interventi chirurgici che dovrebbero essere svolti solo in questo presidio. Occorrerà inoltre migliorare ulteriormente l’emergenza pediatrica e l’osservazione pediatrica breve, cercando di portarla a 48 ore.
Rispetto a tutto questo appare nodale il tema delle risorse attribuite dalla Regione: già dal 2013 i Sindaci hanno scelto di non conservare l’esistente, facendo finta che niente attorno stesse mutando, ma si sono assunti la sfida del cambiamento, con scelte spesso dolorose ma coraggiose.
Per questo non è accettabile essere trattati al pari di territori che invece non hanno lavorato in questa direzione, così come non sarebbe sostenibile da nessun punto di vista un attribuzione di risorse da parte della Regione al nostro territorio che non riuscisse a finanziare il livello di servizi sanitari stabilito in quel piano, che vedeva già una decisa opera di riorganizzazione ma che riusciva a garantire gli standard di qualità, un livello sotto il quale non è possibile scendere.
Servirà tenere gli occhi bene aperti: sulle risorse che ci vengono attribuite e sull’effettivo sviluppo delle attività previste dal piano di riorganizzazione presso l’Ospedale della Valdinievole.
Il sistema sanitario dovrà essere rafforzato per intero: in Valdinievole esiste la Società della Salute, un’esperienza di integrazione socio sanitaria ritenuta tra le più avanzate in Toscana. Questa esperienza non va smantellata ma va potenziata, rispetto all’alta integrazione socio sanitaria (ovvero …).
Rispetto alle Case della Salute in Valdinievole serve un deciso cambio di passo: a Lamporecchio vi è un’importante esperienza, a Pescia ha avuto la luce l’anno scorso, in molti altri Comuni questa struttura è totalmente assente. Anche rispetto a questo occorre lavorare per un compiuto rispetto del piano di riorganizzazione per dotare i territori di questo importante strumento.

Turismo. La Regione ha recentemente approvato il Piano di Indirizzo Territoriale: sono in previsioni importanti interventi per lo sviluppo di un settore ad altissimo potenziale che oggi purtroppo risulta affetto da una grave crisi, non soltanto di “liquidità” ma anche di identità. È necessario promuovere lo sviluppo di un vero e proprio sistema turistico integrato della Valdinievole, che ricomprenda il settore termale, i parchi tematici come quello di Collodi, la parte di territorio umido (Padule di Fucecchio) e collinare (Montalbano, Montagna Pistoiese e Svizzera Pesciatina).
Stimolare la crescita della qualità delle strutture ricettive, dei servizi e di una strumentazione urbanistica generale sovracomunale, perché la qualità del nostro territorio rappresenta il valore aggiunto della nostra realtà locale, un valore che va difeso e condiviso. Difeso per garantire la qualità della nostra vita e delle generazioni che verranno dopo; condiviso per far sì che il nostro capitale ambientale ed umano sia volano di sviluppo attraverso la valorizzazione delle sue produzioni tipiche, a partire da olio e vino, delle sue tradizioni e delle emergenze culturali di cui siamo ricchi.

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