Piano operativo di Pescia: Morelli usa parole così forti perchè deve nascondere posizioni insostenibili

Piano operativo di Pescia: Morelli usa parole così forti perchè deve nascondere posizioni insostenibili

➡️Voglio fare una premessa: ogni volta (ormai siamo a quasi 10 comunicati in soli due anni!) che l’assessore Morelli utilizza certi termini e certi toni verso di me gioisco perché è la conferma che, come cittadino impegnato in politica, sto svolgendo correttamente il mio compito.

🔸️Chi invece è costretto ad utilizzare termini così forti lo fa perché deve nascondere posizioni insostenibili e indifendibili.

📍Quali?

1️⃣ La scelta di approvare un provvedimento così importante come il Piano Operativo nel pieno di un’emergenza sanitaria, nonostante provvedimenti di Governo e Regione che hanno sospeso molti termini, privando così i cittadini della possibilità di assistere ai lavori del Consiglio Comunale. Qualcuno preferisce fare sempre tutto in silenzio ma anche questa volta è andata diversamente, caro Assessore.

2️⃣ Mantenere, nella versione attuale del Piano Operativo le previsioni di cementificazione di Collodi e Veneri è un bello schiaffo a coloro che si sono trovati la casa allagata la scorsa settimana. Continuare a cementificare significa impermeabilizzare ancora di più il territorio: ancora più acqua continuerà a scaricarsi su Castellare e Alberghi che ricevono le acque di Collodi e Veneri. Non solo: con questa bomba d’acqua Veneri è purtroppo la newentry delle zone allagate; con le migliaia di metri quadri che volete far realizzare la situazione sarà ancora peggiore anche qua. Collodi “paga” invece la colpa di essersi opposto ai vostri progetti di collasso del paese e deve scontare la “pena” con ancora più cemento.

3️⃣ Continuare a edificare in via 27 aprile ed in altre zone del capoluogo si commenta da solo.

🔹️Aspettiamo di vedere il testo che uscirà dal Consiglio Comunale: a quanto si legge dalle parole di Morelli, pare che l’Amministrazione Comunale di Pescia, stretta dai pesantissimi rilievi della Regione e di tanti Comitati, provi a fare qualche “lifting” pensando che basti così.

▪️Se così sarà, sarà inevitabile portare il confronto nelle sedi a ciò deputate.
Del resto siamo in uno Stato di diritto, assessore Morelli, o forse pensa di trovarsi in Ungheria o in Turchia?

◾In un Paese democratico quando i cittadini sentono leso un loro diritto da parte di un’amministrazione pubblica utilizzano gli strumenti previsti dall’ordinamento giuridico per far valere le loro ragioni.

📌Questa è la democrazia, assessore Morelli. Come mai se ne meraviglia?

◽Chi sta in silenzio o non fa niente si rende corresponsabile del disastro annunciato a cui volete destinare questo territorio. Tanti cittadini sentono il dovere di non stare con le mani in mano ed io sarò con loro.

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