LE QUESTIONI IMPORTANTI PER IL NOSTRO TERRITORIO. NE HO PARLATO A LA NAZIONE.

LE QUESTIONI IMPORTANTI PER IL NOSTRO TERRITORIO. NE HO PARLATO A LA NAZIONE.

Nei giorni scorsi ho rilasciato un’intervista al quotidiano La Nazione, che ringrazio, dove ho fatto il punto sulle priorità da portare avanti in questi 5 anni di mandato: in particolare rispetto alla viabilità e alla sanità.

Per questa legislatura Pistoia non esprime nessun assessore. Dispiaciuto?

«Certo e non c’è dubbio che questo fatto porterà noi consiglieri a mettere ancora più impegno in quel che facciamo. La riduzione del numero dei consiglieri regionali da 55 a 40 e la perdita di varie funzioni da parte delle Province fa sì che il ruolo di ogni consigliere sia ancora più importante».

Vede possibilità di fare fronte comune con gli altri consiglieri regionali pistoiesi?

«Ognuno di noi ha il dovere morale di rappresentare tutti i cittadini. Chi è in maggioranza ha responsabilità diverse, ma dobbiamo cercare di avere un approccio collaborativo».

Quali sono i temi dei prossimi cinque anni?

«In questi anni mi sono adoperato per lo sblocco dei cantieri sulla viabilità nella nostra provincia, come il terzo lotto della variante del Fossetto e la velocizzazione dell’accesso alla zona industriale di Quarrata: questo sforzo deve continuare».

Nello specifico?

«Porteremo avanti e concluderemo la progettazione sulla variante a Ponte di Serravalle, quella per la viabilità esterna al centro abitato di Collodi, quella al centro di Lamporecchio, a Pontenuovo e Santomato sulla Montalese, oltre il riordino viario di Pieve a Nievole e il passante di San Marcello. Avere un progetto chiaro è il presupposto essenziale per finanziare l’opera: lo stesso percorso che ci porterà a realizzare la tanto attesa variante a Castelmartini tra 2021 e 2022.

Capitolo sanità e Covid.

«Quella contro il Covid è una battaglia importante, da combattere senza sosta. Non posso non ringraziare per la loro grande generosità le associazioni di volontariato e gli operatori sanitari. La situazione attuale dimostra che la sanità territoriale è fondamentale. Dobbiamo lavorare per aprire le Case della salute a Monsummano a Ponte Buggianese e proseguire su questa direzione col rifacimento dei distretti a Montale e a Casalguidi, oltre alla realizzazione di una nuova sede per la sanità territoriale a Montecatini. Mi batterò anche per l’apertura di un punto di primo intervento alla Casa della salute di Quarrata. E guai a dimenticare l’assistenza domiciliare infermieristica 7 giorni su 7. Attenzione agli ospedali: a San Marcello bisogna che l’accordo fatto con la Regione e il riconoscimento di area disagiata siano definitivamente concretizzati con interventi sulla struttura e sul personale. In Valdinievole serve concludere il risanamento sismico dell’ospedale e la realizzazione del polo pediatrico: si tratta di oltre 2 milioni di investimenti».

Come si sostiene l’economia?

«In questi mesi la Regione ha promosso bando da 115 milioni di euro di contributi a fondo perduto alle piccole e medie imprese danneggiate dal Covid, oltre a un intervento specifico sulla floricoltura. Per il territorio di Pistoia servono ulteriori ristori per il settore florovivaistico, il turismo e il commercio. Con nuovi investimenti pubblici, grazie anche alle risorse del Recovery Fund, potremo rivitalizzare il nostro tessuto economico. Questa è la vera sfida».

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