COVID-19: IL SAN JACOPO DI PISTOIA NON È PIU SUFFICIENTE, DA DOMANI 25 POSTI LETTO PER I MALATI COVID NELL’OSPEDALE DELLA VALDINIEVOLE.

COVID-19: IL SAN JACOPO DI PISTOIA NON È PIU SUFFICIENTE, DA DOMANI 25 POSTI LETTO PER I MALATI COVID NELL’OSPEDALE DELLA VALDINIEVOLE.

Da domani giovedì 12 novembre, entreranno in funzione 25 posti letto destinati ai ricoveri per i pazienti con patologia da Covid19.

I posti, ottenuti all’interno del setting di Medicina interna, saranno dedicati al ricovero dei casi Covid19 nonchè a pazienti fortemente dubbi dal punto di vista clinico.

Coloro che continuano a sottovalutare la portata della situazione hanno un elemento in più su cui riflettere: nella prima ondata solo il San Jacopo di Pistoia era ospedale Covid, mentre l’ospedale della Valdinievole era orientato alle altre risposte ai bisogni di salute dei cittadini; il Pacini di San Marcello era destinato ai malati Covid in fase di dimissione. In questa c.d. “seconda ondata” i posti del San Jacopo (ad ora più di 120) non sono più sufficienti per dare risposte ai malati Covid che hanno bisogno di cure ospedaliere, così è stato necessario attivare un reparto Covid anche a Pescia. Serve altro per capire quanto è seria la situazione e come dobbiamo fermare l’aumento dei contagi?

Ritornando all’ospedale della Valdinievole, l’Area Medica continuerà a disporre 48 posti letto (di cui 12 di cardiologici che entro la settimana saranno implementati di ulteriori 3 posti letto) e quella chirurgica di 52 posti letto. Restano, inoltre, operativi i 10 posti letto day surgery a carattere polispecialistico.

Come sarà dunque strutturato in questa fase pandemica l’ospedale? L’attività chirurgica, sempre nell’ottica dell’attività in rete aziendale, continua a supportare gli altri Ospedali con particolare riferimento al presidio San Jacopo di Pistoia e al Pacini di San Marcello, così da mantenere gli interventi programmati per le casistiche a priorità maggiore (es. terapia oncologica) oltre alla garanzia dell’effettuazione dell’attività chirurgica in urgenza sulle h24.

L’area materno infantile, con il setting ostetricia e patologia neonatale, resta ovviamente attiva.

Rimane altresì immutata l’attività e la funzione del pronto soccorso che già dall’inizio dell’emergenza si è riorganizzato con percorsi ed aree interne distinte e dedicate sia alla casistica sospetti Covid che alla casistica ordinaria.

L’Ospedale della Valdinievole svolgerà la duplice funzione di contribuire a rafforzare la rete ospedaliera dell’USL Toscana Centro e continuerà la gestione delle altre patologie sia mediche che chirurgiche. Mi pare doveroso esprimere un ringraziamento non formale alla direzione sanitaria e a tutti gli operatori dell’ospedale della Valdinievole per lo spirito con cui stanno affrontando e affronteranno questa nuova sfida, con lo stesso impegno e la stessa generosità di tutti gli altri operatori del San Jacopo e del Pacini di San Marcello, già da mesi impegnati nelle cure ospedaliere per i pazienti Covid.

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