QUALI SONO LE ATTIVITÀ COMMERCIALI APERTE? COSA POSSO FARE IN ZONA ROSSA? ECCO ALCUNE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI CHE MI SONO STATE POSTE.

QUALI SONO LE ATTIVITÀ COMMERCIALI APERTE? COSA POSSO FARE IN ZONA ROSSA? ECCO ALCUNE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI CHE MI SONO STATE POSTE.

Da ieri sera mi sono arrivati tantissimi messaggi di richiesta di informazioni e chiarimenti circa spostamenti e altre restrizioni previste dalla zona rossa.
Piano piano sto cercando di rispondere a tutti ma siete veramente tanti e qualche risposta arriverà in ritardo ed è per questo che ho deciso di fare questo post riportando le risposte pubblicate sul sito del Governo relative ad alcune delle domande che mi avete posto.

 SPOSTAMENTI.
All’interno dell’area rossa è vietato ogni spostamento, sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi (inclusi quelli dell’area gialla o arancione), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l’acquisto di beni necessari) o motivi di salute.
Non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso.
Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista.
È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.
Senza una valida ragione per uscire, è obbligatorio restare a casa, per il bene di tutti.

POSSO ANDARE AD ASSISTERE UN PARENTE O UN AMICO NON AUTOSUFFICIENTI?
Sì, è una condizione di necessità. Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, ricordate però che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.

SONO SEPARATO/DIVORZIATO, POSSO ANDARE A TROVARE I MIEI FIGLI MINORENNI?
Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti.
Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse etc.), nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori.

È POSSIBILE SPOSTARSI PER ACCOMPAGNARE I PROPRI FIGLI DAI NONNI O PER ANDARLO A RIPRENDERE ALL’INIZIO O AL TERMINE DELLA GIORNATA DI LAVORO?
È possibile ma fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da COVID-19 e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore.
Ove possibile, è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi.

È POSSIBILE RAGGIUNGERE LA SECONDA CASA?
In considerazione del divieto di spostarsi, l’accesso alla seconda casa può essere consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni.

SI PUÒ USCIRE PER FARE UNA PASSEGGIATA?
Le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione. Sono chiaramente ammesse, inoltre, nel caso siano motivate per compiere gli altri spostamenti consentiti (andare al lavoro, motivi di salute o necessità). Per esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione.

 É CONSENTITO FARE ATTIVITÀ MOTORIA?
L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

POSSO UTILIZZARE LA BICICLETTA?
L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che vendono generi alimentari o di prima necessità. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto nella prossimità di casa propria, mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro, o per effettuare attività sportiva, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri.

É CONSENTITO, ANCHE AL DI FUORI DEL COMUNE OVVERO DELLA REGIONE DI RESIDENZA, LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ LAVORATIVA SU SUPERIFICI AGRICOLE, ADIBITE ALLE PRODUZIONI PER AUTOCONSUMO, NON ADIACENTI ALL’ABITAZIONE?
Sì, la cura dei terreni ai fini di autoproduzione, anche personale e non commerciale, integra il presupposto delle esigenze lavorative, contemplato per le zone “arancioni” e “rosse”. Quindi la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo (quale ad. esempio quella di raccolta delle olive, conferimento al frantoio e successiva spremitura) sono consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito.

É POSSIBILE FARE LA SPESA IN UN COMUNE DIVERSO DA QUELLO IN CUI SI ABITA?
È possibile spostarsi in altri comuni solo ed esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, di necessità o per motivi di salute. Laddove quindi il comune non disponga di punti vendita, o sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel comune di residenza o domicilio, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.

QUALI SONO LE ATTIVITÀ COMMERCIALI CHE POSSONO RESTARE APERTE?
L’elenco delle attività commerciali che possono restare aperte é indicato nella foto allegata al presente post.
Essa racchiude sia le attività commerciali che i servizi alla persona.

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