COVID-19: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE CON ACCREDITI DIRETTI.

COVID-19: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE CON ACCREDITI DIRETTI.

Il Decreto Legge approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri, oltre a prevedere le misure restrittive per le festività natalizie, all’articolo 2, stanziava anche la somma di 645 milioni di euro per ristorare le attività interessate dal Decreto emanato e appartenenti al Codice Ateco 56 – Servizi di ristorazione.

I codici interessati, menzionati all’interno dell’allegato del decreto sono:- 561011 – Ristorazione con somministrazione;- 561012 – Attivita’ di ristorazione connesse alle aziende agricole;- 561020 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto;- 561030 – Gelaterie e pasticcerie; – 561041 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti;- 561042 – Ristorazione ambulante;- 561050 – Ristorazione su treni e navi;- 562100 – Catering per eventi, banqueting;- 562910 – Mense;- 562920 – Catering continuativo su base contrattuale;- 563000 – Bar e altri esercizi simili senza cucina.

Il contributo a fondo perduto spetta esclusivamente ai soggetti che hanno gia’ beneficiato del precedente contributo a fondo perduto ed e’ corrisposto dall’Agenzia delle entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale e’ stato erogato il precedente contributo.

E’ sicuramente un fatto positivo il ristoro di queste attività ma non posso non rilanciare il grido di allarme di tanti albergatori del nostro territorio per il sostegno a questo settore che è stato e continua ad essere fortemente provato dalla situazione emergenziale. Su questo settore l’impegno delle istituzioni non potrà fermarsi.

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