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COSA VORREI PER LA VALDINIEVOLE

Sanità: altri 2 milioni per l’ospedale e nuove Case della Salute.

La Regione ha già stanziato circa 2 milioni di euro di nuovi investimenti per l’Ospedale della Valdinievole, che serviranno a realizzare i lavori di risanamento sismico dell’ospedale e il polo pediatrico all’interno del presidio stesso, così da togliere l’osservazione breve dei bambini dal pronto soccorso e definire percorsi dedicati ai più piccoli.

Per quanto riguarda le Case della Salute, occorre concludere il percorso iniziato in questi anni. Realizzando quella di Ponte Buggianese e completando quella di Monsummano.

Per Montecatini occorre una riflessione più attenta: è impensabile tenere vuoti gli immobili dell’ex imbottigliamento nella zona termale che l’Asl ha acquistato ormai anni fa. Bisogna spostare in quella sede tutti i servizi di sanità territoriale attualmente “dispersi” a Montecatini, la sede della medicina sportiva (unica della nostra Asl Toscana Centro) realizzando in quel bellissimo contesto un polo sanitario dedicato alla medicina riabilitativa e sportiva.

Viabilità: dalla progettazione ai cantieri

Le opere per le quali abbiamo iniziato la progettazione, dovranno vedere nei prossimi anni il finanziamento e la realizzazione: dunque la viabilità alternativa al centro di Collodi, essenziale per lo sviluppo turistico ed il distretto cartario, il bypass al centro abitato di Lamporecchio, il completamento del collegamento tra Valdinievole Ovest ed Est con la variante a Castelmartini (in realizzazione tra 2021 e 2022) e il rifacimento del c.d. Vialone del Melani.

Rimane essenziale anche andare avanti con il riordino viario di Pieve a Nievole, data la sua centralità per gli spostamenti dalla Valdinievole verso Pistoia.

Valdinievole terra di qualità e benessere

La realizzazione della viabilità esterna al paese di Collodi è il passo essenziale per valorizzazione turistica legata a Pinocchio: per questo mi sono battuto molto e continuerò a farlo. Occorre aumentare gli sforzi promozionali per la valorizzazione delle Terme, del Montalbano e delle nostre colline. In questo senso occorre sostenere progetti per il recupero degli oliveti abbandonati e investimenti sull’agricoltura biologica e di qualità, oltre a quelli per la produzione floricola dopo il “salvataggio” dal rischio di chiusura del Mercato dei Fiori di Pescia, avvenuto nel 2016 grazie a 3 mln di euro della Regione.

COSA VORREI PER