COSA VORREI PER PISTOIA

SANITA’

Nei prossimi anni dobbiamo rendere l’assistenza domiciliare infermieristica attiva sulle 24h e per tutta la settimana. L’emergenza Covid ha dimostrato quanto i servizi territoriali siano essenziali: a Pistoia su questo dobbiamo fare un passo avanti. Per coloro che hanno patologie croniche e per i loro familiari, perché non dobbiamo “ospedalizzare” tutto. Grazie all’apertura della Casa della Salute di Pistoia, poi, saranno concentrati tutti i servizi Asl attualmente dispersi in più sedi nel centro città: un punto di riferimento unico senza recarsi in ospedale per prelievi, servizio Cup, assistenza domiciliare e attività di specialistica ambulatoriale.

CULTURA

Il lascito di Pistoia Capitale Italiana della Cultura ha visto, in questi anni, la Regione protagonista di un accordo con il Comune di Pistoia per rendere strutturale una progettualità condivisa di interventi in materia. La gestione della vicenda del Museo Marini lascia molti dubbi in ordine alla visione strategica del Comune di Pistoia; in ogni caso le risorse investite dalla Regione su Palazzo Fabroni e su altri interventi dovranno essere messe a valore con una programmazione in materia culturale che abbracci l’intero territorio provinciale, oltre alla città di Pistoia.

SICUREZZA

I progetti di recupero di aree a rischio degrado, promossi dai Comuni e finanziati dalla Regione, con l’apertura di attività commerciali e sociali hanno dato buoni frutti: è la strada da seguire anche in alcune zone di Pistoia, dove i cittadini chiedono interventi concreti per la sicurezza.

VIABILITA’

La Regione sta sottoscrivendo un accordo con la Provincia di Pistoia e con i Comuni di Pistoia e Montale, per quanto riguarda la variante di Pontenuovo-Santomato: la strada è di competenza provinciale ma, viste le difficoltà della Provincia, occorre che la Regione ed i Comuni la supportino. Il primo passo da fare è avere una progettazione definita, visto che in questi anni sono cambiate varie normative. La progettazione ci dirà con esattezza tempi e costi e, sulla base di questa, potremo ricercare i finanziamenti per un’opera essenziale per togliere il traffico pesante da Pontenuovo e Santomato ma anche per creare un’alternativa a Via Toscana in direzione Prato, così da snellire i collegamenti con l’area metropolitana.

Su altre zone del Comune di Pistoia come Ramini e Candeglia ci sono problematiche dovute ad una viabilità inadeguata: anche in questo caso, pur essendo viabilità Comunale o provinciale, mi impegnerò affinché gli enti siano supportati sulla progettazione.

TURISMO

La prossima legislatura dobbiamo raccogliere i frutti del lavoro effettuato: i nostri Comuni, adesso, hanno gli strumenti e la volontà di lavorare insieme.

COSA VORREI PER