Il governo ripristini il fondo nazionale di 25 mln di euro cancellato con lโultima legge finanziaria: ho chiesto questo al Consiglio Regionale, depositando come primo firmatario questa mozione.
Ho chiesto alla giunta regionale di attivarsi nei confronti del Governo affinchรฉ si proceda allo stanziamento delle risorse per il Fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dellโalimentazione (DNA) previsti dalla finanziaria 2022.
Il fondo non รจ stato rinnovato nell’ultima manovra di bilancio, mancano 25 mln per affrontare un’emergenza che riguarda soprattutto i piรน giovani e che รจ cresciuta dopo la pandemia.
Con la legge finanziaria approvata a fine 2021, il Parlamento aveva istituito un Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dellโAlimentazione con dotazione pari a 25 milioni di euro per il 2022 e il 2023.
Questa misura รจ stata completamente rimossa dallโattuale maggioranza parlamentare, che ha deciso di privare le famiglie e gli ammalati, di queste risorse.
Tutto ciรฒ potrebbe produrre effetti negativi in termini di tempestivitร della diagnosi e della presa in carico dei pazienti affetti da patologie correlate ai disturbi alimentari, comportando conseguentemente un potenziale aggravamento di tali patologie e il rischio di un aumento dei tassi di mortalitร .
Due anni fa il Consiglio regionale, su nostra proposta, approvรฒ una risoluzione che ha impegnato la giunta toscana, per quanto di propria competenza, a porre in essere politiche regionali volte a garantire ai soggetti con disturbi del comportamento alimentare precocitร di diagnosi ed omogeneitร di presa in carico sul territorio regionale, compresa la continuitร assistenziale.
Nella passata legislatura la nostra parlamentare Caterina Bini si รจ molto impegnata per l’istituzione di questo fondo, proprio perchรฉ nel nostro territorio abbiamo varie realtร che svolgono un’importante azione di supporto ai crescenti bisogni dei giovani e delle loro famiglie: azzerare questo fondo รจ uno schiaffo verso queste persone. Per questo spero che il governo di ci ripensi e decida di ripristinare le risorse nazionali.

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