Alcuni aggiornamenti su questi due temi:
L’Assessore Simone Bezzini ha annunciato l’arrivo per Marzo di 326.400 vaccini così suddivisi:
250.000 Pfizer
26.400 AstraZeneca
50.000 Moderna.
Intanto ieri sono arrivati in Toscana ulteriori 44.460 vaccini Pfizer-BioNTech. Di questi, 30mila dosi saranno subito destinate agli ultraottantenni, le restanti per i richiami.
I medici di medicina generale stanno contattando i loro assistiti per concordare data e luogo della vaccinazione.
Novità anche sul fronte del vaccino AstraZeneca, che potrà essere somministrato a persone nella fascia di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 65 anni (nati nel 1956), a eccezione dei soggetti estremamente vulnerabili. È quanto previsto dalla circolare del ministero della salute, emessa nella giornata di ieri, sulla base di nuove evidenze scientifiche.
Sicuramente, rispetto alle richieste, il numero dei vaccini è sempre insufficiente. La Regione segue con attenzione il lavoro che il Governo sta facendo con l’Unione Europea rispetto alle forniture; ciò che è nella diretta competenza della Regione è fare in modo che le dosi consegnate siano effettivamente somministrate. Ad ora la Toscana è la terza in Italia, dopo Valle d’Aosta e Provincia di Bolzano, per numero di vaccini consegnati e somministrati: 84%.
Dal fronte della nostra rete ospedaliera, essa è sempre più sotto pressione. Se l’andamento dei contagi che sfociano in ricoveri rimarrà tale nella nostra provincia, si renderà ovviamente necessaria, come accaduto a novembre, l’apertura di un reparto Covid all’Ospedale della Valdinievole.
La situazione epidemiologica del nostro territorio è, ovviamente, all’attenzione delle autorità preposte per l’adozione delle misure che si rendessero più necessarie.
Più che mai oggi rinnovo l’invito alla responsabilità e alla prudenza.
