Quale è la situazione dei conti del Comune?

Nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione al Sindaco di Pescia relativa alla situazione dei conti del Comune, anche dopo i tagli della finanziaria nazionale 2011.

Il sottoscritto consigliere comunale

Premesso

Che l’assestamento del novembre 2010 evidenziava una realistica previsione di minori entrate   nelle casse comunali per circa euro 700.000, relativa principalmente alle voci relative agli oneri di urbanizzazione, alle sanzioni da violazione del codice della strada e alla TARSU anni pregressi;

che tale consistente riduzione di entrate  riscosse ad un solo mese dalla chiusura del bilancio 2010 fa ragionevolmente presupporre che tale differenza non sia stata ripianata in questo breve lasso di tempo;

che la l.122 2010 (Finanziaria 2011) prevede una riduzione di trasferimenti statali di 529.000 euro, cifra molto rilevante per il nostro Comune;

che la situazione generale del bilancio 2010, unita ai tagli per il 2011, creano un quadro sicuramente difficile, rispetto al quale brilla il silenzio totale della Giunta;

considerato che

togliere al nostro Comune 529.000 euro per il 2011 può significare impoverire i cittadini di servizi e di investimenti pubblici, in un momento di difficoltà economica e sociale che avrebbe bisogno semmai di aumentare e qualificare i servizi alla persona in favore dei lavoratori e delle famiglie e di investimenti pubblici che facciano ripartire l’economia locale;

rispetto a questo impoverimento del nostro territorio la Sua amministrazione, a differenza dei suoi colleghi Sindaci, ha accettato nel completo silenzio tale quadro, anche quando le cifre dei tagli erano già chiare;

la mancanza di ben 700.000 Euro di entrate a novembre 2010 ha sicuramente comportato, al netto delle spese di funzionamento ed essenziali, il venir meno di molte previsioni di spesa e di investimenti sul nostro territorio;

l’ordinamento  prevede che il termine di approvazione dei bilanci di previsione sia il 31 marzo 2011 ma, vista la situazione, sarebbe opportuno che il consiglio fosse informato preventivamente della situazione del bilancio al 31 dicembre 2010 e delle scelte per il 2011, a seguito dei rilevanti tagli del Governo Berlusconi;

così invece non avviene e che quindi spetta all’opposizione sollecitare un dibattito in consiglio comunale;

interroga la s.v. per sapere

– qual è la situazione del bilancio del Comune al 31 dicembre 2010 e se le previsioni di minori entrate sono state confermate o meno in sede di iniziale stesura del conto consuntivo;

–         come intende fronteggiare la mancanza dei 529.000 euro di tagli governativi e in particolare se e quali ricadute ciò avrà  sui servizi alla persona erogati dal Comune e sugli investimenti in opere pubbliche.

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