Un gettone di presenza dei consiglieri comunali per la Lunigiana

Un gettone di presenza dei consiglieri comunali per la Lunigiana

Ho presentato nei giorni scorsi in consiglio comunale una mozione che prevede che il Consiglio Comunale devolva il gettone di una seduta a favore delle popolazioni della Lunigiana colpite dall’alluvione.
Mi sono fatto interprete di una proposta fatta dai Giovani Democratici di Pescia. “I GD pesciatini, richiedendo ai consiglieri comunali e all’Amministrazione – afferma Valeria Nanni, segretaria comunale dei Giovani Democratici –  un gesto simbolico di compartecipazione e di aiuto alle popolazioni ed alle istituzioni locali,  prendono così parte all’iniziativa di sensibilizzazione che i Giovani Democratici della regione Toscana hanno lanciato dopo l’accaduto.
Tutto ciò nella convinzione che il ricoprire un ruolo istituzionale e di rappresentanza comporti  la responsabilità di un maggior dovere civico, specialmente nelle situazioni – come questa- di emergenza.” 
 
Ecco il testo della mozione
 
Mozione per la destinazione del gettone di presenza dei consiglieri comunali alle popolazioni della Lunigiana colpite dall’alluvione
 
 
Il consiglio comunale di Pescia
Preso atto che :
•        La violenta alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana, ha provocato numerosi danni a edifici e persone, lasciando quei territori disastrati e privi di sufficienti mezzi per poter autonomamente fare fronte alla situazione;
•        Le risorse del Ministero dell’ambiente per la salvaguardia del territorio sono state ridotte nei prossimi anni di 228 milioni di euro: meno 124 nel 2012, e, rispettivamente meno 45 e meno 59 milioni di euro nei due anni successivi. In rapporto alla quantità di fondi disponibile nel 2008, pari a 1 miliardo e 649 milioni ne risulta una riduzione enorme: 421 milioni.
•        I tagli c.d. lineari operati dal 2008 hanno inevitabilmente peggiorato una situazione condannata a degenerare, lasciando più esposte le popolazioni ai rischi certificati e in via di aumento per effetto dei mancati interventi sul dissesto idrogeologico, oltre che per i cambiamenti climatici.
•        In taluni casi la portata degli eventi climatici è stata amplificata a causa della scarsa accuratezza e della tutela dell’ambiente, della mancanza  di una politica efficace di gestione del suolo o ancor peggio di un abuso indiscriminato del territorio attraverso pianificazioni urbanistiche eccessivamente permissive;
 
ritiene che :
 
•        Come i cittadini che rappresenta, il consiglio comunale non possa esimersi dal compiere il proprio dovere civico nei confronti dei territori alluvionati della nostra Regione che, visti i danni subiti pari a decine e decine di milioni di euro, stanno chiedendo un sostegno economico e sociale;
•        Non sia possibile in alcun modo far fronte alle necessità di ammodernamento e rafforzamento delle strutture volte al contenimento delle piene senza una adeguata politica nazionale di gestione ed erogazioni dei fondi per la salvaguardia del suolo e delle sue infrastrutture strategiche dal punto di vista idrogeologico;
•        Seppure certi eventi climatici abbiano portata difficilmente quantificabile e possano quindi costituire inevitabile pericolo per i territori, è, a maggior ragione,  imprescindibile dotarci di strumenti di pianificazione urbanistica ed ambientale all’altezza delle sfide e delle necessità odierne, facendo diventare la tutela del territorio una priorità per il nostro paese.
 
 
Stabilisce
Di devolvere un gettone di presenza a favore delle popolazioni della Lunigiana colpite dall’ alluvione del novembre 2011, come gesto simbolico di compartecipazione e di aiuto alle popolazioni ed alle Istituzioni locali.
Impegna il Sindaco e la Giunta Comunale
A corrispondere l’importo corrispondente alla Protezione Civile Regionale con il vincolo di destinarlo a finanziare gli interventi relativi all’alluvione che ha colpito la Lunigiana.

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