Nuovo ospedale, la destra faccia chiarezza in consiglio comunale

Qualche settimana fa avevo scritto un breve comunicato stampa per chiedere pubblicamente alla maggioranza di centro destra chiarezza sulla posizione rispetto al nuovo ospedale.

Idee chiare non ce ne sono. Da marzo prima la manifestazione contro il nuovo ospedale, poi il silenzio, poi il sì del Sindaco.

Nell’interrogazione ripercorro la “storia” della vicenda.

Intanto si parla dell’ospedale “spezzatino”.

Stamani leggo sui giornali le dichiarazioni del centrodestra al riguardo, ma le domande nell’interrogazione che ho presentato rimangono tutte attuali.

Eccole qua:


OGGETTO:  INTERROGAZIONE

Al Sindaco del Comune di Pescia

IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE

PREMESSO

che già da vari mesi si sta dibattendo rispetto al futuro del presidio ospedaliero della Valdinievole con sede a Pescia;

che l’obiettivo è quello di garantire standard elevati di qualità dei servizi sanitari, non solo oggi, ma anche tra 5 o 10 anni, visto che in questo periodo saranno realizzati i nuovi presidi di Lucca e Pistoia, che presenteranno ovviamente una configurazione moderna dell’organizzazione sanitaria;

che, per rispondere a questa sfida, si sta facendo avanti, tra un numero crescente di forze politiche e sociali, la necessità di un nuovo presidio ospedaliero nella nostra area, che garantisca elevati standard di qualità dei servizi, sia dotato della necessaria infrastrutturazione al fine di garantire una facile accessibilità dal territorio e adeguati spazi per il suo sviluppo;

che tale esigenza è stata rappresentata  nello scorso marzo da nove sindaci e dal Pd della Valdinievole, che hanno inoltre dichiarato pubblicamente che, nel percorso per la sua futura localizzazione, “occorrerà primariamente tenere in considerazione le importanti peculiarità del territorio di Pescia”;

che nelle scorse settimane i primari del nostro ospedale si sono schierati a favore di un nuovo presidio e che il direttore generale dell’Asl 3 ha dichiarato che le risorse occorrenti per una nuova struttura ci sono;

CONSIDERATO CHE

in questo quadro l’Amministrazione di Pescia ha assunto tutta una serie di posizioni non certo univoche e lineari. Infatti:

– nei mesi scorsi si è schierata più volte contro un nuovo ospedale, promuovendo anche una manifestazione, facendo così del “no” al nuovo ospedale un elemento caratterizzante la sua azione;

– successivamente la maggioranza ha scelto la strada del silenzio sull’argomento, eccetto un breve accenno al riguardo nel documento di indirizzo al Piano Strutturale rispetto alla possibilità di individuazione dell’area, in cui si precisa però che il nuovo presidio dipenderebbe unicamente da una scelta della Regione e non anche dalla volontà del territorio;

– alla fine, qualche settimana fa il Sindaco si è dichiarato favorevole ad un nuovo ospedale della Valdinievole;

l’assessore alla Salute Conforti, confermando la sua sostanziale contrarietà al nuovo ospedale, ha lanciato l’idea dell’ospedale “spezzatino” affermando che, invece di un nuovo ospedale in territorio pesciatino, “si potrebbe realizzare un nuovo grande pronto soccorso con le tecniche e le metodologie più avanzate per le urgenze-emergenze, e con posti-letto per patologie che richiedono una “intensità di cura” breve. L’area può essere facilmente individuata, nel nuovo piano strutturale, vicino all’Autostrada”

RITENUTO

che tale proposta sia alquanto incredibile, visto che tutti i nuovi presidi ospedalieri sono monoblocco e quelli su più plessi, come ad es. l’ospedale di Lucca, sono invece aspramente criticati per la loro scarsa funzionalità in rapporto alle necessità mediche e dei pazienti;

che si sta discutendo di un tema di fondamentale importanza, ovvero la qualità dei servizi sanitari del nostro territorio nel prossimo futuro, e che quindi tutte le forze politiche sono chiamate ad avere posizioni chiare, univoche e responsabili;

che la realizzazione di un nuovo ospedale riveste una straordinaria opportunità per il nostro territorio, non solo per il già richiamato e fondamentale aspetto relativo alla salute dei cittadini ma anche perché, visto che sarà chiamato ad essere facilmente raggiungibile, dovrebbero essere ragionevolmente compiuti investimenti sulla viabilità di tutto il territorio;

che parallelamente devono andare avanti gli investimenti sul presidio esistente, alcuni dei quali già realizzati ed altri di cui è previsto l’avvio, perché in prospettiva di un nuovo presidio si devono mantenere sul territorio professionalità e qualità del servizio;

INTERROGA LA S.V.

per sapere:

qual è la posizione dell’Amministrazione in merito alla realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero in Valdinievole;

come valuta la presa di posizione dei suoi colleghi sindaci rispetto al ruolo di Pescia nella futura localizzazione e quale percorso intende seguire per l’individuazione, dal punto di vista tecnico, di un’area che per conformazione, posizione e raggiungibilità sia adatta ad ospitare in territorio pesciatino un moderno ospedale punto di riferimento della Valdinievole e di altre aree contermini;

–  come intende impostare il rapporto con gli altri Comuni della Valdinievole rispetto ai passaggi amministrativi e istituzionali da compiere, valorizzando a tal fine la sede della Società della Salute;

– se, come proposta tecnica per il nuovo ospedale, l’idea di ospedale “spezzatino” fatta dall’assessore competente Conforti è quella ufficiale dell’Amministrazione, che quindi essa intende proporre agli altri Comuni,  oppure rispecchia un pensiero puramente personale dell’assessore.

Chiedo che la presente interrogazione sia iscritta all’O.d.G. del prossimo consiglio comunale.

Il Consigliere Comunale Pd

Marco Niccolai

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