Sciopero benzinai ex Esso: in sostegno ai lavoratori

Oggi serrata di oltre 100 pompe di benzina a marchio Esso della Toscana – ma anche di Marche e Abruzzo – per protestare contro Petrolifera Adriatica, la società subentrata nella proprietà degli impianti, a cui viene contestato di aver imposto ai gestori condizioni unilaterali fortemente peggiorative rispetto agli accordi nazionali vigenti.

La protesta – indetta da Faib, Fegica e Figisc – è iniziata ieri, 24 luglio, e proseguirà fino alle 7 di domani, 26 luglio. Oggi la Regione Toscana, rappresentata dall’assessore Stefano Ciuoffo e dal sottoscritto, ha accolto i rappresentanti dei gestori, tra cui il presidente regionale di Faib Confesercenti Andrea Stefanelli e il presidente regionale di Figisc Confcommercio Marino Milighetti.

Il comportamento adottato da Petrolifera Adriatica è inaccettabile: la Regione sostiene, oramai da più di anno, la mobilitazione dei distributori a marchio Esso con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e, al tempo stesso, scongiurare il rischio di un progressivo decadimento delle condizioni di lavoro. In questo senso, nel luglio 2017 abbiamo approvato una mozione in Consiglio regionale di cui sono primo firmatario. Il nostro impegno continua!

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